Pena confermata in seconda istanza per l'ex imam etiope che due anni fa pronunciò un controverso sermone nella moschea An'Nur di Winterthur (ZH). Il 26enne è stato condannato a 18 mesi di detenzione e a 10 anni di espulsione dalla svizzera

La pena fissata oggi dal Tribunale cantonale di Zurigo è identica a quella emessa un anno fa dal Tribunale distrettuale di Winterthur. L'ex imam è stato giudicato colpevole di istigazione alla violenza ed altre accuse.

Le accuse si riferiscono a un sermone pronunciato il 21 ottobre 2016 davanti a una sessantina di fedeli della moschea An'Nur, chiusa definitivamente un anno fa. Secondo una registrazione trasmessa a un giornalista, in quell'occasione l'imputato dichiarò che i musulmani che non pregano in comunità andrebbero "banditi, respinti, evitati e calunniati fino al loro ritorno". Nel caso dovessero perseverare con questo comportamento, andrebbero addirittura uccisi.

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