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Il governo cantonale zurighese non intende vietare la fiera dell'erotismo Extasia (foto d'archivio)

Keystone/ALESSANDRO DELLA BELLA

(sda-ats)

Il governo cantonale zurighese non intende vietare la fiera dell'erotismo Extasia come chiesto da alcuni deputati dell'UDC e dell'Unione democratica federale (UDF). Ogni cittadino è libero di andarci o no, risponde loro il Consiglio di Stato.

Extasia, in programma dal 5 al 7 maggio nella città sulla Limmat su una superficie di 5000 metri quadrati, è una vergogna per Zurigo e il Cantone non deve assolutamente accettare una simile porcheria, affermano i deputati UDC e UDF rivolgendosi al governo. I parlamentari conservatori giudicano particolarmente inopportuno che Extasia si svolga nei padiglioni della Messe Zürich (presso l'Hallenstadion) e dunque in uno stabile parzialmente di proprietà dello Stato.

Nella sua risposta pubblicata oggi il Consiglio di Stato afferma di non condividere le loro considerazioni: erotismo e sessualità - afferma - non sono da tempo più un tabù nella nostra società liberale. Fintanto che la fiera dell'erotismo si svolge nel rispetto delle leggi l'esecutivo cantonale non vede dunque alcun motivo di esprimersi al riguardo e tanto meno di imporre divieti. I cittadini e le cittadine maggiorenni possono decidere da soli se visitare o no simili esposizioni, aggiunge.

Il Consiglio di Stato non accetta neppure quale motivo di critica il fatto che il Cantone partecipi con una quota del 4% e un consigliere d'amministrazione alla Messe Schweiz AG. Questa società - rileva - è organizzata in base ai criteri dell'economia privata e l'influsso del Cantone sulle sue decisioni è "assai limitata".

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SDA-ATS