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Gli insegnanti zurighesi chiedono che alle elementari venga insegnata una sola lingua "straniera". Hanno depositato oggi alla Cancelleria cantonale un'iniziativa in tal senso, munita di oltre 9'200 firme.

Il testo non precisa tuttavia quale idioma debba essere privilegiato.

Attualmente al grado primario, oltre al tedesco, vengono insegnati il francese e l'inglese. Secondo il vicepresidente della Federazione zurighese dei docenti (ZLV), Kurt Willi, la scelta della lingua straniera da insegnare appartiene ai politici.

Stando a un sondaggio realizzato l'anno scorso tra i membri della ZLV, il 75% dei docenti si è espresso a favore di una sola lingua non locale. Un secondo idioma dovrebbe essere insegnato soltanto alla scuola media. Soltanto il 20% si è pronunciato per lo status quo, ovvero due lingue "straniere".

La maggioranza dei maestri ritiene che nel sistema scolastico attuale manchino risorse in termini di tempo, personale e finanze per l'insegnamento di una seconda lingua non locale. Inoltre, gli allievi più "deboli" fanno già fatica a padroneggiare il tedesco, sottolinea l'indagine della ZLV.

L'esito del sondaggio è meno netto in merito alla lingua da insegnare: il 57% preferisce l'inglese, il 43% una lingua nazionale. "Si tratterebbe evidentemente del francese", ha precisato la ZLV.

L'iniziativa, che fa seguito a testi analoghi depositati o in fase di preparazione in altri cantoni svizzerotedeschi, propone di spostare alle scuole medie l'insegnamento della seconda lingua "straniera" aumentando il numero di lezioni durante la settimana. "Cominciare ad imparare un nuovo idioma al livello secondario è più motivante anche per gli allievi", ha indicato dal canto suo Dani Kachel, vicepresidente della Federazione zurighese dei docenti delle medie (SekZH).

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SDA-ATS