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Martin Bäumle, consigliere nazionale e presidente uscente del Partito dei verdi-liberali (PVL), è stato assolto oggi in seconda istanza dall'accusa di abuso d'ufficio.

KEYSTONE/GAETAN BALLY

(sda-ats)

Martin Bäumle, consigliere nazionale e presidente uscente del Partito dei verdi-liberali (PVL), è stato assolto oggi in seconda istanza dall'accusa di abuso d'ufficio. Il Tribunale cantonale zurighese ha ribaltato la decisione della prima istanza.

Per il reato commesso nella sua veste di municipale di Dübendorf (ZH) - comune di 23'000 abitanti a nord di Zurigo - Bäumle era stato condannato un anno fa dal Tribunale distrettuale di Uster (ZH) a una pena pecuniaria di 60 aliquote giornaliere da 150 franchi, sospesa con la condizionale. Condanna ora annullata in seguito al ricorso in appello del politico 53enne.

La vicenda risale al 2011 e si riferisce a un progetto per la costruzione di un grattacielo che venne bocciato in votazione. Bäumle, che oltre alle cariche "nazionali" è anche responsabile del dicastero delle finanze di Dübendorf è finito sotto processo per aver consegnato a un giornalista informazioni sui precetti esecutivi milionari notificati al proprietario di un terreno su cui doveva sorgere la torre di 114 metri.

La consegna avvenne pochi giorni prima della votazione comunale che fece naufragare il progetto immobiliare. In base all'atto d'accusa, Bäumle era consapevole che si trattava di informazioni "riservate e non accessibili al pubblico".

Biasimato dai colleghi di municipio, che non avevano tuttavia intravvisto la necessità di prendere misure, il politico aveva a suo tempo ammesso in diverse interviste di avere agito di propria iniziativa e di avere "scalfito il principio di collegialità".

Il procedimento penale nei confronti del municipale era stato aperto in seguito a una denuncia sporta nel maggio del 2012 dal granconsigliere e presidente della sezione UDC di Dübendorf, Orlando Wyss. Il Ministero pubblico zurighese aveva in un primo tempo archiviato il procedimento, ma in seguito a un ricorso il Tribunale cantonale aveva ordinato il rinvio a giudizio del presidente dei verdi-liberali.

Bäumle, che presiede i verdi-liberali dalla fondazione del partito, nel 2007, ha annunciato un mese fa che lascerà questa carica nel corso dell'estate.

SDA-ATS