Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Ogni allievo zurighese dovrebbe effettuare almeno un soggiorno linguistico nella Svizzera romanda o in Ticino durante la scuola dell'obbligo. Lo chiede un postulato del PS adottato oggi dal Gran consiglio zurighese con 127 voti contro 27.

Il governo cantonale avrà ora due anni di tempo per presentare un rapporto su questi scambi culturali e linguistici. La consigliera di Stato PPD Silvia Steiner, responsabile del Dipartimento dell'educazione, ha detto di accettare con piacere il postulato, contro il quale hanno votato il PLR e una parte del PPD.

Un altro piano di "intervento politico", ha sostenuto il PLR, mentre il PPD ha criticato il fatto che ancora non si sa quanto potranno costare questi scambi.

Tutti gli altri gruppi si sono invece detti favorevoli. Un passo importante verso il multilinguismo, hanno sottolineato i Verdi e i partiti di sinistra. Anche l'UDC ha approvato il postulato: "è un occasione per riflettere su come potrebbe funzionare lo scambio culturale e al contempo per calmare un po' i romandi", ha affermato il gran consigliere e neoeletto consigliere nazionale Claudio Zanetti.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS