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ZH: volantino dei Democratici Svizzeri accusato di razzismo

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 marzo 2011 - 12:28
(Keystone-ATS)

Sta suscitando polemiche a Zurigo un volantino elettorale dei Democratici Svizzeri, distribuito in 140 mila copie, sul cui recto è raffigurata una donna con il burka, mentre sul verso è stampato una sorta di cruciverba dai toni razzisti.

"Anche per loro è meglio se rimangono nel loro continente", recita una delle domande e per rispondere correttamente al quesito bisogna scrivere "negri". La portavoce Corinne Bouvard, confermando una notizia di "20 Minuten", ha indicato che la procura zurighese ha subito avviato un'inchiesta interna per accertare se il volantino violi le norme antirazzismo.

"Negri" è la risposta corretta, ha spiegato al quotidiano gratuito Patrick Blöchinger, responsabile della campagna elettorale dei DS, secondo il quale il termine non "è tabù, ne ha sfumature sprezzanti". "Gli stessi negri del Bronx si definiscono così". Di altro avviso la Commissione federale contro il razzismo: la parola negro, ha fatto sapere, è discriminatoria.

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