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Lo Zimbabwe ha bandito i matrimoni con le spose bambine.

La decisione - secondo quanto scrivono i media locali - è stata presa dalla Corte Costituzionale del Paese dopo che due ragazze, Loveness Mudzuru e Ruvimbo Tsopodzi, date in matrimonio molto giovani, avevano portato alla Corte il loro caso, denunciando tale pratica.

D'ora in avanti saranno fuorilegge i matrimoni in cui o uno solo o entrambi i futuri coniugi hanno meno di 18 anni di età. Secondo una ong un terzo delle ragazze nello Zimbabwe si sposa prima dei 18 anni. Ma il fenomeno non è solo diffuso in questo Paese africano, ma in diversi Stati del continente, soprattutto nell'area sub-sahariana, dove la miseria e la povertà costringono le famiglie a vendere le proprie bambine, dandole in sposa quando sono ancora minorenni.

"Quanto deciso dalla Corte è di una portata rivoluzionaria sia per le donne sia per la ragazze - ha riferito Tendai Biti, avvocato per i diritti umani, al quotidiano online 'NewZimbabwe.com' -, sono molto orgoglioso per questa decisione, ma sono anche convinto che la battaglia per l'emancipazione delle donne non sia ancora conclusa".

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SDA-ATS