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Heinz Taennler, direttore delle finanze di

KEYSTONE/ALEXANDRA WEY

(sda-ats)

Confrontato con un deficit strutturale che in cinque anni ha raggiunto i 100 milioni di franchi, anche il "ricco" Canton Zugo si appresta a introdurre lo strumento del freno alle spese. Il Gran consiglio ha approvato oggi in prima lettura una proposta in tal senso.

Il meccanismo sottoposto al voto obbligherà le autorità a bilanciare i conti sull'arco di otto anni. Il tasso di autofinanziamento non potrà scendere al di sotto dell'80%.

Per la seconda lettura, il governo intende sottoporre al parlamento una serie di sanzioni che scatterebbero nel caso in cui il freno all'indebitamento non verrebbe rispettato.

Un mese fa il "ministro" cantonale delle finanze Heinz Tännler (UDC) aveva già presentato un piano per un "aumento sostenibile" delle imposte, con il moltiplicatore cantonale che dal 2020 dovrebbe salire dall'82 all'86%.

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SDA-ATS