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Altri sei agenti della buoncostume di Zurigo sono indagati per aver partecipato ad una cena su invito di gestori di locali a luci rosse. L'inchiesta per la vicenda di corruzione riguarda ormai 11 dei 17 agenti della squadra polizia cittadina che controlla la prostituzione. Tre poliziotti si trovano in detenzione preventiva.

Nei sei nuovi casi venuti alla luce l'inchiesta verte sull'accusa di corruzione passiva, ha detto la portavoce del Ministero pubblico generale di Zurigo, Corinne Bouvard, confermando articoli della "NZZ" e del "Tages Anzeiger".

Ai sei agenti viene rimproverato di aver accettato un invito alla Otkoberfest di Zurigo del 2012. Una consumazione del valore di 70 franchi a testa che allo stato attuale delle indagini rappresenta "solamente" una violazione alle norme di servizio. I sei agenti rimangono in servizio, ha dichiarato il portavoce della polizia cittadina Marco Cortesi.

Rimangono intanto in detenzione preventiva tre dei cinque agenti della buoncostume arrestati martedì della settimana scorsa con il sospetto di corruzione passiva, favoreggiamento e abuso d'autorità. In detenzione preventiva sono finite anche altre sei persone degli ambienti a luci rosse di Zurigo sospettate di truffa con carte di credito ai danni di clienti.

Agli agenti finiti in manette viene in particolare rimproverato di aver passato informazioni provenienti dal sistema informatico POLIS della polizia, in cambio di prestazioni sessuali, pasti e bevande.

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SDA-ATS