Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

È stato rimesso in libertà il 25enne zurighese fermato agli inizi di aprile all'aeroporto di Kloten (ZH) mentre si apprestava a partire per la zone dei combattimenti tra Siria e Iraq. Non ci sono più motivi per tenerlo in detenzione preventiva, ha fatto sapere l'MPC.

Al giovane è fatto divieto di lasciare la Svizzera: gli è stato ritirato il passaporto e si dovrà presentare tre volte alla settimana al posto di polizia, ha detto oggi un portavoce del Ministero pubblico della Confederazione (MPC) ai microfoni di Radio Bundeshaus.

Il procedimento nei confronti del presunto jihadista, domiciliato nella regione di Zurigo, intanto prosegue. Il 25enne è stato fermato lo scorso 7 aprile a Kloten (ZH), dove si voleva imbarcare su un volo diretto ad Istanbul.

Secondo l'MPC, è sospettato di far parte di Al Qaida o dello Stato islamico (Isis) e rischia un'incriminazione per partecipazione ad un'organizzazione criminale. Gli inquirenti federali indagano attualmente su una ventina di persone sospettate di partecipazione al terrorismo di matrice jihadista.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS