Navigation

Zurigo: indignati allestiscono nuovo accampamento davanti a chiesa

Questo contenuto è stato pubblicato il 15 novembre 2011 - 17:56
(Keystone-ATS)

Gli indignati di Zurigo non mollano: dopo l'evacuazione dell'accampamento nello spiazzo del Lindenhof, gli attivisti del movimento "Occupy" hanno iniziato nel pomeriggio a montare le loro tende davanti alla chiesa di "St. Jakob", che ha offerto loro asilo.

"Il movimento può essere un esempio per la Chiesa", scrive in una nota la parrocchia riformata di Zurigo-Aussersihl, proprietaria della chiesa di "St. Jakob", sulla piazza Stauffacher. I responsabili della struttura hanno deciso di offrire asilo agli attivisti, a condizione che questi si attengano al principio della nonviolenza e non arrechino danno alla "buona immagine" della parrocchia.

Gli attivisti, che terranno questa sera un'assemblea plenaria, potranno contare sugli spazi antistanti la chiesa e anche su alcuni locali interni. La zona del nuovo accampamento si trova così interamente su suolo privato, ciò che impedisce alle autorità cittadine di intervenire.

Questa mattina la polizia ha sgomberato l'accampamento sullo spiazzo del Lindenhof, dove gli indignati zurighesi si trovavano dal 17 ottobre. Le forze dell'ordine sono intervenute con una settantina di agenti e alcuni giovani si sono allontanati di propria volontà.

Una trentina di indignati si sono invece seduti in cerchio in segno di "resistenza pacifica". Gli agenti li hanno prelevati di peso e portati al posto di polizia. Tutte le 31 persone fermate sono state rilasciate, hanno indicato nel pomeriggio le forze dell'ordine. Sono state denunciate per impedimento di atti dell'autorità ed è stato vietato loro di fare ritorno, per 24 ore, nel "Kreis 1", il quartiere della città vecchia di Zurigo.

Il portavoce della polizia Marco Cortesi ha parlato di un intervento "assolutamente proporzionato e pacifico". Una attivista ha invece riferito violenze: gli agenti avrebbero utilizzato gas lacrimogeno e spray al pepe e alcuni dimostranti sono stati ammanettati con lacci.

Le forze dell'ordine hanno pure controllato e smontato le circa 30 tende che si trovavano sul posto. Saranno portate in un deposito della città dove i dimostranti potranno andare a riprendersele, ha fatto sapere il portavoce della polizia.

Gli indignati zurighesi si erano accampati il 15 ottobre scorso sulla Paradeplatz, simbolo della piazza bancaria elvetica, per protestare contro il sistema finanziario e contro quella che giudicano l'avidità dei banchieri attivi nell'investment banking. Dopo due giorni si sono trasferiti al Lindenhof, uno spiazzo della città vecchia di Zurigo che sovrasta il fiume Limmat e la Bahnhofstrasse.

In Svizzera un altro accampamento del movimento "Occupy" - partito dalla Wall Street di New York e diffusosi in varie città del mondo - si trova a Ginevra: gli indignati dispongono di una trentina di tende nel Parc des Bastions, su un terreno della città. La loro presenza è finora tollerata dalle autorità.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?