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Zurigo: infermiere a processo per abusi in sala rianimazione

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 dicembre 2013 - 10:19
(Keystone-ATS)

Si apre oggi a Zurigo il processo contro un infermiere anestesista dell'Ospedale universitario sospettato di aver commesso abusi sessuali su 11 pazienti che si trovavano in sala di rianimazione. L'uomo, un 47enne che si trova in detenzione preventiva dal settembre 2011, deve rispondere di atti sessuali con persone inette a resistere. Il processo davanti al Tribunale distrettuale della città sulla Limmat dovrebbe terminare domani.

Gli abusi sarebbero avvenuti fra il mese di maggio 2008 e l'agosto di due anni fa, quando una paziente presentò denuncia. L'infermiere - sospettato di avere baciato, massaggiato e palpeggiato nelle parti intime le donne che ancora si trovavano sotto narcosi in seguito ad un'operazione - respinge le accuse.

L'imputato ha la doppia nazionalità svizzera e croata. In detenzione da più di due anni, ha presentato diversi ricorsi per ottenere la liberazione provvisoria. La Corte europea dei diritti dell'uomo ha respinto un mese fa la sua ultima richiesta, negando che l'uomo sia vittima di una discriminazione a causa della doppia nazionalità.

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