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Zurigo: manifestazione anti-WEF, poliziotto colpito a un occhio

La manifestazione anti-WEF di ieri sera a Zurigo. KEYSTONE/WALTER BIERI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 23 gennaio 2020 - 13:39
(Keystone-ATS)

Un poliziotto è stato colpito a un occhio dai frammenti di un razzo pirotecnico ieri sera a Zurigo, durante una manifestazione contro il WEF di Davos. Anche se ha già potuto lasciare l'ospedale, l'agente ha riportato lesioni "non irrilevanti".

Ancora è troppo presto per fare una prognosi sulle possibili conseguenze, ha detto oggi a Keystone-ATS un portavoce della polizia cittadina. L'agente si dovrà sottoporre a ulteriori accertamenti.

Altri due poliziotti sono stati raggiunti da frammenti del fuoco d'artificio, ma sono fortunatamente illesi. Una passante ha inoltre riportato lesioni all'udito a causa di un petardo. Anche nel suo caso non è ancora possibile valutare le conseguenze. Tre manifestanti che da ieri sera si trovavano in stato di fermo sono stati nel frattempo rilasciati.

Alla manifestazione contro il WEF, organizzata dalla Gioventù socialista (Giso) e dai giovani Verdi, hanno preso parte ieri sera diverse centinaia di persone. La dimostrazione era autorizzata e ha visto la partecipazione di diversi altri gruppi di sinistra, compresa una dozzina di militanti "black bloc" con il volto coperto. I disordini sono scoppiati poco dopo l'inizio. I dimostranti hanno acceso un fuoco sui binari del tram e lanciato razzi pirotecnici. La polizia è intervenuta con un idrante.

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