Navigation

Zurigo: processo in appello a Rudolf Elmer, ex banchiere Julius Bär

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 novembre 2011 - 09:58
(Keystone-ATS)

Processo in appello oggi a Zurigo per Rudolf Eimer, l'ex banchiere di Julius Bär giudicato in prima istanza colpevole di violazione del segreto bancario e altri reati. Elmer chiede l'annullamento della condanna che gli è stata inflitta in gennaio.

Il dibattimento, che si tiene davanti al Tribunale cantonale di Zurigo, dovrebbe protrarsi per tutta la giornata. Ancora non è chiaro quando sarà annunciata la sentenza.

In gennaio il Tribunale distrettuale di Zurigo aveva riconosciuto Elmer colpevole di minacce, ripetuta tentata coazione e ripetuta violazione del segreto bancario, condannandolo a una pena sospesa con la condizionale di 240 aliquote giornaliere da 30 franchi.

L'interessato è di avviso opposto: i fax e mail di minaccia al suo datore di lavoro nonché i dati di clienti consegnati a Wikileaks avevano a suo avviso l'obiettivo di mostrare gli intrallazzi in uso nel mondo bancario e di aprire gli occhi dell'opinione pubblica.

Il giorno della condanna Elmer era stato arrestato per un nuovo procedimento penale avviato dalla magistratura zurighese, legato alla consegna pubblica, avvenuta alcuni giorni prima a Londra, di due CD al fondatore di Wikileaks Julian Assange. Al momento della consegna Elmer aveva detto che sui sopporti informatici vi erano i dati di 2000 evasori.

In seguito si è però scoperto che in realtà i dischi erano vuoti: si era trattato - ha detto Elmer più tardi in un'intervista - di "un atto simbolico per accrescere l'attenzione sul processo".

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?