Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

ZURIGO - In una retata condotta ieri a Zurigo in alcuni immobili del quartiere a luci rosse della Langstrasse la polizia ha arrestato 14 persone sospettate di traffico di esseri umani e sfruttamento della prostituzione. I fermati sono quasi tutti cittadini ungheresi, ad eccezione di un rumeno. Altre due persone sono state arrestate contemporaneamente in Ungheria.
Le persone arrestate sono sospettate di portare in Svizzera giovani donne che vengono costrette a prostituirsi per strada: un fenomeno che nella città sulla Limmat è diventato negli ultimi mesi sempre più vistoso.
Il numero esatto delle ragazze costrette alla prostituzione non è noto, ma la polizia scrive in una nota di "una cifra considerevole". Gli inquirenti hanno ascoltato 22 donne fra i 18 e i 32 anni d'età, anch'esse per la maggior parte ungheresi, che sono state in seguito indirizzate verso un'organizzazione di aiuto alle vittime di reati.
A Zurigo sono stati fermati 12 uomini e due donne di età compresa fra i 18 e i 47 anni. Dopo gli interrogatori, otto persone sono state trattenute a disposizione del Ministero pubblico, mentre le altre si trovano a piede libero. In Ungheria le manette sono scattate ai polsi di un uomo di 37 anni e di una donna di 44 anni, che sono stati posti in detenzione.

SDA-ATS