Borsa svizzera: chiusura positiva, SMI +0,61%

(Keystone-ATS) Partita nettamente al di sopra della linea di demarcazione, la borsa svizzera ha ridotto i guadagni nel corso del pomeriggio per poi recuperare a fine seduta e chiudere con l’indice dei valori guida SMI in progressione dello 0,61% a 11’980,64 punti.
Nonostante un inizio di settimana favorevole, gli esperti di mercato concordano sul fatto che l’incertezza rimane elevata. Ritengono che gli avvenimenti resteranno volatili nei prossimi giorni e che, in questo contesto, sarà difficile raggiungere nuovi livelli record a settembre. L’attenzione è ora concentrata sulle prossime decisioni delle banche centrali, soprattutto quella della Fed della prossima settimana.
Oggi è intanto stata resa nota la fiducia degli investitori nell’Eurozona in settembre che è calata oltre le stime: l’indice Sentix è sceso a -15,4 punti contro i -12,4 previsti e i -13,9 punti di agosto.
Sul fronte interno unico grande perdente è Roche (-2,55% a 267,20 franchi): leggermente in positivo fino poco dopo mezzogiorno, ha poi perso terreno. Secondo gli osservatori del mercato, la flessione potrebbe essere legata ai risultati dello studio sulla pillola dimagrante CT-388, che Roche presenterà al Congresso dell’European Association for the Study of Diabetes (EASD). Hanno invece sostenuto il listino gli altri due pesi massimi difensivi Novartis e Nestlé con progressioni rispettivamente dell’1,01% a 99,60 franchi e dello 0,64% a 88,10 franchi.
Nel settore finanziario Partners Group (+1,60% a 1109,00 franchi) è apparso più tonico di UBS (+1.03% a 24,53 franchi), mentre in ambito assicurativo si è messo in evidenza Zurich che ha messo a segno un +2,12% a 499,90 franchi. Più contenuti sono stati i guadagni di Swiss Re (+0,92% a 115,50 franchi) e di Swiss Life (+0,84% a 698,20 franchi).
Crescite superiori all’1% sono state registrate dai valori particolarmente sensibili alla congiuntura: ABB (+1,99% a 46,07 franchi), Geberit (+1,04% a 525,00 franchi), Holcim (+1,15% a 79,50 franchi), Kühne+Nagel (+1,01% a 250,50 franchi) e Sika (+1,62% a 263,20 franchi).