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Federer vince, ma quanta fatica

A Wimbledon quest'anno Federer sembra fare un po' meno paura

A Wimbledon quest'anno Federer sembra fare un po' meno paura

(Reuters)

Il tennista svizzero ha faticato più del previsto per superare il secondo turno. L'elvetico ha dovuto battagliare per due ore e 46 minuti per venire a capo del serbo Ilija Bozoljac.

Dopo aver sfiorato la disfatta nel primo turno contro il colombiano Alejandro Falla, Roger Federer non ha rassicurato i suoi tifosi mercoledì sera a Wimbledon.

Il serbo Ilija Bozoljac, 24 anni e numero 152 della classifica ATP, è riuscito a strappare il secondo set all'elvetico. Dopo quasi tre ore, Federer è comunque riuscito ad imporsi 6-3, 6-7 (4/7), 6-4, 7-6 (7/5).

Come da sua abitudine, durante la conferenza stampa il numero 2 al mondo si è voluto positivo: "È sempre difficile giocare contro questi avversari; mi alleno spesso con degli juniores, con dei giocatori che non sono in cima alle classifiche o con degli specialisti del doppio e devo dire che colpiscono bene la palla. Non possono farlo sull'arco di tutto un torneo, ma in una partita sì". Nel terzo turno, Federer affronterà il francese Arnaud Clément (ATP 86).

La giornata di mercoledì del torneo londinese passerà però alla storia per altri motivi: Nicolas Mahut e John Isner hanno infatti stracciato il record di durata di una partita di tennis. Dopo quasi dieci ore di gioco e dopo esser già stato sospeso martedì sera, il match è stato nuovamenete interrotto per l'oscurità (si riprende giovedì), quando i due giocatori erano sul 59 a 59 nel quinto set. Oltre al record di durata (il precedente incontro più lungo era durato 7 ore e 6 minuti, tra Fabrice Santoro e Arnaud Clement al Roland Garros nel 2009), l'americano e il francese hanno pure infranto il record del numero di game (il precedente era di 112) e quello degli aces (98 per Isner e 94 per Mahut).

swissinfo.ch e agenzie


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