Meno case nuove, ma un uso generale del suolo in forte crescita

Meno abitazioni costruite nel primo trimestre 2001, ma forte aumento complessivo di nuovi insediamenti in 12 anni Keystone

La ripresa nel settore della costruzione di abitazioni in Svizzera tarda a manifestarsi. Nel primo trimestre 2001, la costruzione di nuove abitazioni ha registrato un calo del 3 per cento rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente. Ma tra il 1985 e il 1997 le aree edificate sono cresciute di 327 km2, ossia del 13,3 %.

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 maggio 2001 - 12:25

Secondo l'Ufficio federale di statistica (UST), alla fine del trimestre preso in considerazione, le abitazioni in costruzione erano 35'300, ovvero 350 in più rispetto all'anno precedente. Quanto alle abitazioni di cui è stata autorizzata la costruzione, il loro numero è sceso di 800 unità.

In Svizzera, ha indicato l'UST durante una conferenza stampa a Neuchâtel, nel corso del 1° trimestre 2001, sono state costruite 7100 abitazioni, ossia 230 in meno (-3 per cento) dello stesso periodo del 2000. Quasi tutte le categorie di Comuni sono state colpite da questo calo.

Alla fine di marzo 2001, erano in costruzione 35'300 abitazioni, ovvero 350 unità in più (più 1 per cento) di un anno prima. A questo aumento hanno contribuito quasi tutte le categorie di Comuni e più precisamente quelle da 2000 a 5000 abitanti, con un incremento del 5 per cento. Soltanto i Comuni da 5000 a 10'000 abitanti hanno accusato una perdita (-190 unità/-3 per cento).

Negli agglomerati delle cinque principali città, sono state censite 13'900 abitazioni in costruzione, cioè 350 unità o il 2,6 per cento in più rispetto ai primi tre mesi del 2000. Questo aumento va attribuito agli agglomerati di Losanna e Zurigo. Tutti gli altri agglomerati hanno invece subito un calo.

D'altra parte, però, la superficie dell'intero canton Sciaffusa (298,5 km2) non basterebbe per ospitare tutti i nuovi insediamenti costruiti in Svizzera nel giro di dodici anni. Tra il 1985 e il 1997 le aree edificate sono cresciute di 327 km2, ossia del 13,3 %.

«Dobbiamo trovare forme di sviluppo meno consumatrici di suolo. Questa crescita non è sostenibile», ha detto lunedì durante un'altra conferenza stampa a Berna Pierre-Alain Rumley, direttore dell'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (USTE).

La superficie destinata a insediamenti (comprendente soprattutto edifici con il loro terreno annesso e infrastrutture del traffico stadale e ferroviario) ha raggiunto 2 791 chilometri quadrati, pari a quasi 400 metri quadrati per abitante, ha spiegato il direttore dell'Ufficio federale di statistica Carlo Malaguerra.

Gli edifici utlizzati esclusivamente a fini abitativi e il terreno annesso rappresentano più del 28 % del totale degli insediamenti. Questo tipo di utilizzazione del suolo, progredito del 25,4 %, è il principale responsabile della progressione del terreno edificato in Svizzera.

swissinfo

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