The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera

Micheline Calmy-Rey visita la Swisscoy

Dopo aver inaugurato il giorno precedente la nuova ambasciata svizzera in Kosovo, la ministra degli esteri elvetica Micheline Calmy-Rey ha reso visita sabato ai soldati della Swisscoy.

“Nessun altro paese europeo ha interesse, quanto la Svizzera, a sostenere il processo di pace e ad assicurare prospettive per il futuro in Kosovo”, ha affermato la responsabile del Dipartimento federale degli affari esteri, in occasione della sua visita ai soldati della Swisscoy a Camp Casablanca, 70 km a sud-ovest di Pristina.

“In questo senso, la Swisscoy è un mezzo importante della politica estera elvetica”, ha aggiunto Micheline Calmy-Rey, secondo la quale la presenza della Kfor (Forze di pace della Nato in Kosovo) resta la premessa di qualsiasi progresso nel nuovo Stato. “Non vi è alcun’altra alternativa realista, se non il mantenimento del vostro impegno per garantire la sicurezza”.

A Camp Casablanca sono stazionati circa 220 soldati svizzeri, che collaborano con la Kfor, creata nel 1999 e comprendente circa 16’000 soldati. Il Consiglio Nazionale ha approvato all’inizio di marzo l’estensione del mandato della Swisscoy fino al 2011. Il Consiglio degli Stati dovrà pronunciarsi quest’estate.

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR