Cosa rende la Svizzera così unica? Raccontiamo storie curiose, insolite e talvolta bizzarre che svelano il lato meno conosciuto del Paese.
Altri sviluppi
Hélène Smith, la prima svizzera su Marte
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Dopo il lavoro Elise Müller viaggiava su Marte con la mente. Un ricercatore di psicologia scrisse del suo caso e Müller divenne famosa come Hélène Smith. La strana storia di una donna di Ginevra dall’innegabile creatività.
Quando due meccanici disoccupati rubarono la salma di Charlie Chaplin
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Qualche mese dopo la morte di Charlie Chaplin, il suo corpo venne trafugato dal cimitero di Corsier-sur-Vevey, nel canton Vaud. Ripercorriamo questa insolita e grottesca vicenda.
Pugnali di bronzo e gioielli: l’insegnante Wuillemin riporta alla luce la storia
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Visse negli anni in cui l’archeologia era agli albori. L’archeologo dilettante Franz Wuillemin percorreva i dintorni di Thun alla ricerca di tracce del passato. Ancora oggi, i suoi ritrovamenti hanno una grande rilevanza storica.
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Nel canton Friburgo, la famiglia Brügger forgia da tre generazioni campane e campanacci, oggetti legati all’immaginario rurale svizzero. Ma dalla pandemia sono diventati anche strumenti di protesta, un’appropriazione problematica secondo un etnologo.
Wildheuer, i falciatori che sfidano il vuoto sopra il lago di Brienz
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Falce, cote, erba e pareti a strapiombo. Sopra il lago di Brienz, nel Canton Berna, cinque amici tornano ogni estate a Teni per vestire per alcuni giorni i panni dei Wildheuer, i falciatori che da secoli sfidano i pendii più impervi per raccogliere il fieno selvatico.
“Töfflibuebe”: a 30 all’ora, inseguendo la libertà adolescenziale
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Dopo il declino, da alcuni anni il ciclomotore vive un revival, soprattutto sulle strade della Svizzera tedesca. Il racconto di un raduno di “Töfflibuebe”.
La fondue, ovvero l’arte di non essere d’accordo insieme
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La fondue è un simbolo nazionale che riunisce gli svizzeri attorno al caquelon, ma può anche dividerli non appena ci si addentra nei dettagli che fanno discutere.
“Uno per tutti, tutti per uno”, il motto (ufficioso) che spiega la Svizzera
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Non è ufficiale, ma anche la Svizzera ha un motto. Strettamente legato ai più noti miti di fondazione della Nazione, la frase “Unus pro omnibus, omnes pro uno” è uno degli ingredienti del collante invisibile che tiene insieme il Paese fin dagli albori dello Stato federale.
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Un architetto paesaggista svizzera ha avuto un ruolo fondamentale nella definizione delle regole del minigolf. Il primo “vero” impianto è stato creato ad Ascona, in Ticino.
Tiro in Svizzera, quando una tradizione lascia il segno nel terreno
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Il tiro è una delle tradizioni più radicate in Svizzera. Per generazioni, i poligoni hanno fatto parte dei Comuni elvetici, quasi come le chiese e le scuole. Oggi, molti stand dismessi hanno lasciato dietro di sé un’eredità costosa.
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Avventuriamoci a passi felpati, con un pizzico di ironia, tra leggende metropolitane, come il divieto di sciacquone notturno, e piccole manie di un popolo che ama la sua tranquillità, anche se non mancano certo le eccezioni.
Un obelisco, una corsa podistica e un panorama: le sorprendenti eredità della battaglia di Morat
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La Svizzera si appresta a commemorare quello che resta senza dubbio il suo più brillante fatto d’armi: la battaglia di Morat. Sebbene l’evento risalga a più di mezzo millennio fa, ha lasciato un’impronta duratura nella regione.
Perché la Svizzera è considerata un Paese del caffè
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In Svizzera non ne cresce neanche un chicco, eppure il Paese è il secondo esportatore mondiale di caffè. Vi spieghiamo il perché.
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Alexandre Schmid è il guardiano principale della cattedrale di Notre-Dame di Losanna. Un mestiere di un passato ormai scomparso.
Putsch: la parola svizzero-tedesca più rivoluzionaria al mondo
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Tutte le lingue del mondo annoverano vocaboli presi in prestito da altri idiomi. Raramente, però, tra questi compare il dialetto svizzero‑tedesco. Eppure proprio dallo Schwyzerdütsch nasce una delle eccezioni più sorprendenti.
Un curioso effetto della democrazia: il divieto di automobili in Svizzera
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Immaginate di dover spegnere il motore al confine di un cantone, e che la vostra auto sia poi trainata da cavalli. Nei Grigioni, è accaduto per un quarto di secolo.
Anche il Sudafrica ha una spezia nazionale: è l’Aromat
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Si dice che l’Aromat sia la spezia nazionale svizzera. Ma provate a chiedere alla gente in Sudafrica. Rimarrete stupiti.
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Solo il Brasile esporta più caffè della Svizzera. Come ha fatto un piccolo Paese, il cui clima rende impossibile la coltivazione del caffè, a diventare il secondo esportatore mondiale?
Closomat, un WC svizzero che ha (quasi) conquistato il mondo
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L’invenzione svizzera che ha rivoluzionato i WC, in particolare in Giappone, dove è presente in quasi tutte le abitazioni e gli hotel, in una versione molto high-tech.
Perché i velisti svizzeri sono tra i migliori al mondo
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La Svizzera è una nazione velica di rilievo. Il motivo risiede nel suo spirito inventivo e in velisti che si sono spinti oltre i confini dell’immaginabile.
Sollevare il coperchio di una curiosa passione svizzera
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Vi è stata un’epoca in cui per molti svizzeri collezionare i coperchietti delle monoporzioni di panna era una vera e propria ossessione, tanto che alcuni esemplari venivano venduti per migliaia di franchi