Per 65% svizzeri UDC minaccia democrazia
Eveline Widmer-Schlumpf ha un solido sostegno popolare: secondo un sondaggio, la maggioranza vuole che rimanga in governo e vede la democrazia minacciata dall'UDC.
La permanenza della ministra nell’esecutivo federale è auspicata da oltre i due terzi (68%) della cittadinanza, secondo un’indagine demoscopica condotta in tutte le regioni linguistiche del paese, pubblicata domenica dai settimanali “SonntagsBlick”, “Le Matin Dimanche”, e “Il Caffè”. Un’opinione condivisa anche da più della metà (51%) degli intervistati che si dicono vicini all’UDC. Solo l’11% degli interpellati desidera le sue dimissioni, mentre il 21% non si pronuncia.
Il 60% degli intervistati ritiene che la grigionese debba restare nell’Unione democratica di centro (UDC), mentre il 19% pensa che debba dimettersi. Il partito le aveva ordinato di ritirarsi entro l’11 aprile.
Per il 65% degli interpellati, i metodi dell’UDC nei confronti della propria ministra rappresentano un pericolo per la democrazia, il 14% è di parere opposto, mentre il 21% non prende posizione.
Per l’inchiesta giovedì scorso sono state intervistate 609 persone di un campione rappresentativo.
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