Maurer: niente soldi? Allora cambio dipartimento
Ueli Maurer minaccia di lasciare la guida del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) se non potrà disporre di crediti sufficienti per l'esercito.
In un’intervista pubblicata domenica dalla SonntagsZeitung, Maurer spiega di non poter assumere la responsabilità delle truppe se il finanziamento necessario al buon funzionamento e all’equipaggiamento dei soldati non è garantito. Se dovessero mancare i soldi, “dovrò cedere il DDPS”.
Il consigliere federale ha comunque affermato che in vista di un eventuale cambiamento di dipartimento intende ancora riflettere. Una modifica dei ruoli in seno al governo dopo l’elezione dei successori di Moritz Leuenberger e Hans-Rudolf Merz gli pare dunque poco realistica. Prima è necessario discutere il rapporto sull’esercito e per questo, sostiene Maurer, ci vorrà probabilmente ancora un anno.
Il ministro della difesa aggiunge che sta attualmente riflettendo a nuove modalità di finanziamento dell’esercito. “Da un lato il freno all’indebitamento potrebbe essere ridefinito in modo da liberare fondi per i jet da combattimento al di fuori del budget ordinario”. Dall’altro si potrebbe riflettere a una base costituzionale per il finanziamento delle forze armate, per esempio fissando una determinata proporzione del prodotto interno lordo destinato all’esercito.
Mercoledì, il governo aveva annunciato la decisione di posticipare l’acquisto di nuovi cacciabombardieri.
swissinfo.ch e agenzie
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