SWI swissinfo.ch Rapporto annuale 2025
Care lettrici e cari lettori interessati alla Svizzera, care svizzere e cari svizzeri all’estero, care amiche e cari amici di SWI swissinfo.ch.
Nel 2025, SWI swissinfo.ch ha ulteriormente rafforzato il suo ruolo di offerta internazionale multilingue e giornalisticamente indipendente della SSR, in un contesto caratterizzato da incertezza, tensioni geopolitiche e da un crescente bisogno di orientamento. Con circa 49 milioni di visite e quasi 37 milioni di utenti unici, Swissinfo ha registrato una netta crescita del proprio pubblico, accompagnata da un ulteriore aumento degli utenti ricorrenti.
Ciò testimonia la rilevanza di un’offerta capace di analizzare, spiegare e contestualizzare la prospettiva svizzera per un pubblico internazionale.
Altri sviluppi
Fatti e cifre 2025
Sul piano dei contenuti, nel 2025 hanno dominato temi in cui la Svizzera ha maggiormente attratto l’interesse internazionale: i mutamenti geopolitici, la neutralità e la sicurezza, la diplomazia internazionale, l’economia e la piazza finanziaria, eventi climatici e naturali, gli sviluppi tecnologici e i processi democratici, tra cui le votazioni popolari. Per le svizzere e gli svizzeri all’estero, Swissinfo ha continuato a rappresentare un punto di riferimento essenziale per l’informazione, l’orientamento e la partecipazione, con contenuti specifici di servizio, approfondimento e comunità.
Anche nel 2025 l’impatto è stato elevato: Swissinfo rende la Svizzera visibile nel mondo e comprensibile in dieci lingue. Grazie a una lettura giornalisticamente indipendente degli sviluppi politici, sociali ed economici in diversi contesti culturali e mediatici, il nostro servizio contribuisce in misura sostanziale a trasmettere un’immagine della Svizzera credibile, differenziata e connessa al contesto internazionale.
Le nostre giornaliste, i nostri giornalisti e la redazione centrale hanno riunito le informazioni dalla Svizzera e sulla Svizzera che l’anno scorso hanno suscitato il maggior interesse e le discussioni più animate nelle dieci aree linguistiche di Swissinfo:
Le auguriamo una buona lettura.
Tedesco
Dagli anni Trenta del secolo scorso, la nostra offerta informativa in tedesco avvicina il pubblico alle tematiche svizzere e permette ai nostri connazionali in tutto il mondo di sentirsi partecipi e legati alla Svizzera.
La lingua tedesca è da sempre al centro dell’offerta svizzera per l’estero. Dagli esordi delle trasmissioni a onde corte, la lingua è sempre stato uno strumento per collegare le svizzere e gli svizzeri della diaspora alla madrepatria e trasmettere a livello internazionale l’immagine di una Svizzera democratica, federale e indipendente. Oggi l’offerta in tedesco continua ad assolvere a questa funzione in forma digitale: si rivolge a un pubblico che la segue a distanza, ma mantiene con la Svizzera uno stretto legame politico, giuridico o biografico.
Il pubblico di riferimento sono le svizzere e gli svizzeri all’estero, ma anche le persone che intendono emigrare o che si confrontano con questioni concrete riguardo alla vita, ai diritti e all’appartenenza alla Svizzera. A questi destinatari, Swissinfo offre un quadro chiaro per orientarsi e connessione, in un contesto in cui la partecipazione politica, le informazioni pratiche e il mantenimento di un legame con la Svizzera sono particolarmente importanti.
Quanto sia concreto questo bisogno di orientamento e accompagnamento lo dimostra la grande popolarità dei contributi sull’appartenenza, sulla cittadinanza e sulle realtà di vita nella sezione ‘‘Svizzeri/e all’estero’’. Ne sono esempi il caso di una discendente di svizzeri all’estero che rischia l’espulsione o il seguente articolo sulla sorprendente perdita della cittadinanza svizzera:
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Perdita della nazionalità svizzera, una realtà che sorprende molte persone
Nel 2025 questa rilevanza si è riflessa anche nell’utilizzo: le visite alla versione in lingua tedesca di Swissinfo sono aumentate del 33 per cento. Questa crescita è legata all’ampliamento strategico dell’offerta per la Quinta Svizzera, con contenuti che facilitano la partecipazione politica, chiariscono questioni inerenti alla vita all’estero e presentano gli sviluppi svizzeri da una prospettiva comprensibile e concretamente rilevante per la diaspora. I contributi includono informazioni su elezioni e votazioni, approfondimenti di servizio e pratici sulla cittadinanza, sui documenti d’identità o sulle questioni bancarie, ma anche articoli che spiegano le peculiarità svizzere e mantengono vivo il legame con il nostro Paese nonostante la distanza.
La comunità approfitta di quest’offerta tramite diversi canali. Oltre al sito web, alle newsletter e alla nuova app SWIplus, sono vieppiù importanti i formati che affrontano argomenti come le situazioni di vita e i momenti di transizione, come il podcast bilingue lanciato nel 2025 ‘‘Ade merci, Schweiz’’ / ‘‘Adieu, merci la Suisse’’, che si rivolge a persone che sono emigrate di recente o si accingono a partire:
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L’offerta germanofona è un’ampia vetrina di ciò che Swissinfo offre alla Quinta Svizzera: un servizio giornalistico indipendente che permette la partecipazione politica, fornisce istruzioni pratiche e mantiene il legame con la Svizzera malgrado la distanza geografica.
Francese
La nostra copertura nello spazio di lingua francese collega la Svizzera alla francofonia internazionale e rafforza la partecipazione democratica, la diplomazia e il senso di appartenenza.
Il francese è al contempo lingua nazionale, culturale internazionale e diplomatica. L’offerta in lingua francese è storicamente legittimata per due motivi: serve a informare le svizzere e gli svizzeri all’estero che parlano francese e al tempo stesso a garantire la presenza della Svizzera in un vasto spazio francofono che abbraccia l’Europa, il Canada, parti dell’Africa e le organizzazioni internazionali. Ginevra, in quanto centro della diplomazia multilaterale e della tradizione umanitaria della Svizzera, è la chiara dimostrazione che il francese ha una rilevanza che oltrepassa il plurilinguismo nazionale.
Anche l’offerta francofona di Swissinfo è rivolta in primo luogo a un pubblico che segue le vicende svizzere dall’estero pur rimanendo strettamente legato al Paese, in particolare le svizzere e gli svizzeri all’estero, ma anche le persone che si accingono a trasferirsi o sono in una situazione concreta per cui hanno bisogno di informazioni su diritti, vita quotidiana e partecipazione politica. A loro Swissinfo propone una copertura mediatica che inquadra in modo chiaro gli sviluppi in Svizzera e permette di partecipare ai dibattiti politici e sociali a distanza. Uno dei contributi in francese più letti nel 2025 concerneva l’imminente espulsione della figliastra di uno svizzero all’estero:
Altri sviluppi
Discendente di svizzeri all’estero rischia l’espulsione
Nel 2025 l’utilizzo della versione in francese di Swissinfo è aumentato del 9 per cento. Anche in questo caso si è dimostrata pagante l’attenzione strategica alla Quinta Svizzera. Hanno molta eco, infatti, i contenuti che favoriscono la partecipazione politica, affrontano questioni di vita quotidiana all’estero e contestualizzano le vicende svizzere in modo comprensibile e immediatamente fruibile da un pubblico francofono che vive fuori dal Paese.
L’offerta viene sfruttata tramite diversi canali, tra cui il sito web, le newsletter e la nuova app SWIplus, ma anche i formati che affrontano specificatamente le situazioni di vita delle svizzere e degli svizzeri all’estero, come il podcast bilingue lanciato nel 2025 ‘‘Ade merci, Schweiz’’ / ‘‘Adieu, merci la Suisse’’.
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L’area francofona dimostra così, proprio come quella germanofona, che Swissinfo funziona: un’offerta giornalistica affidabile che informa, permette la partecipazione e rafforza il legame con la Svizzera, creata su misura per le esigenze di chi vive fuori ma mantiene uno stretto rapporto con il Paese.
Italiano
L’offerta redazionale di tvsvizzera.it e Swissinfo nell’area italofona presenta la Svizzera come uno spazio comune di lavoro, vita e affari nella quotidianità transfrontaliera.
La legittimazione dell’offerta in italiano deriva da un lato dal mandato di servizio pubblico verso le svizzere e gli svizzeri all’estero italofono, dall’altro dalla particolare vicinanza all’Italia e all’area mediterranea. La versione italiana rende visibile la Svizzera non solo come nazione multilingue, ma anche come luogo di prossimità, di lavoro e di vita.
Nell’area italofona, l’offerta di Swissinfo si rivolge a un pubblico che spesso non percepisce la Svizzera come un Paese lontano, ma come un vicino di casa: poiché abita nella zona di confine, per motivi di mobilità o di lavoro, per un passato di migrazione o perché è immerso in una quotidianità in cui l’intreccio tra Italia e Svizzera è tangibile. Pertanto, non predominano tanto i temi classici della diaspora svizzera, quanto le questioni che derivano dalla condivisione dello stesso spazio economico, abitativo e di mobilità. Nel 2025, gli articoli più letti sono stati due contributi che testimoniano concretamente questa vicinanza: il tracollo economico di Nestlé e l’exploit dell’ingegneria svizzera dietro la realizzazione della funivia più ripida del mondo:
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L’ingegneria svizzera al suo apice: la funivia più ripida del mondo
Di conseguenza, nel panorama redazionale spiccano temi come il mercato del lavoro, le relazioni bilaterali, la mobilità transfrontaliera, le infrastrutture, la salute, il costo della vita, la migrazione e le dinamiche economiche e politiche in Svizzera. Proprio nel 2025 è emerso con chiarezza il forte legame tra questi temi e la vita quotidiana del pubblico. Si è discusso in particolare delle conseguenze dell’accordo fiscale tra Svizzera e Italia, dell’evoluzione del mercato del lavoro nelle regioni di confine, del turismo degli acquisti, degli assi di traffico come AlpTransit o dell’interdipendenza ferroviaria dei due Paesi.
Anche i dati di utilizzo confermano questa funzione di ponte con l’Italia: nel 2025 le visite alla versione in lingua italiana di Swissinfo sono aumentate del 15 per cento. Buona parte del traffico su tvsvizzera.it proveniva da Milano, Roma e dal Ticino; molti utenti si collegavano anche da altre regioni del Nord Italia e dalle zone vicine al confine come Como, Varese o Bergamo. Questi dati dimostrano che la nostra offerta ha un buon riscontro proprio dove la Svizzera è vista come Paese confinante, mercato del lavoro, luogo di transito e punto di riferimento politico. Tale prossimità è ben evidente nelle discussioni e nelle reazioni nei nostri canali sui social media. Per esempio, il seguente articolo sulla diagnosi precoce del cancro in Svizzera ha avuto ampia risonanza su Facebook:
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Aumentano i casi di cancro all’intestino tra i giovani adulti: la Svizzera dovrebbe abbassare l’età minima per lo screening?
L’offerta italofona si pone quindi come chiave di lettura della Svizzera in qualità di spazio concreto di prossimità, lavoro e vita, e funge da bussola in una rete di relazioni caratterizzate da vicinanza, interdipendenza e mobilità transfrontaliera quotidiana.
Inglese
La nostra presenza editoriale in lingua inglese contribuisce alla riconoscibilità nel mondo della Svizzera come Stato democratico, innovativo e integrato nel consesso internazionale.
L’inglese è la lingua internazionale principale di Swissinfo. Storicamente, fu introdotto quando la Svizzera aveva bisogno di rafforzare la sua voce all’estero attraverso la radio a onde corte. Oggi assolve questa funzione nello spazio digitale globale. La legittimità è chiara: l’inglese è la principale lingua internazionale del turismo, della scienza, dell’economia e della diplomazia. Chi vuole spiegare la Svizzera al mondo deve farlo in inglese.
L’area anglofona è pertanto la camera di risonanza di Swissinfo che diffonde e fa comprendere i temi svizzeri in tutto il mondo. L’offerta non si rivolge soltanto alle svizzere e agli svizzeri all’estero, ma anche a un pubblico globale interessato che vede la Svizzera come un attore politico, economico, scientifico e diplomatico. Non si tratta soltanto di tradurre i contenuti svizzeri, ma di inserirli in contesti globali.
Il ventaglio tematico è conseguentemente ampio: democrazia, politica estera, neutralità, Ginevra internazionale, scienza, innovazione, clima, economia e sviluppi sociali costituiscono il nucleo dell’offerta. Il punto di forza di Swissinfo in lingua inglese è la capacità di presentare le prospettive svizzere oltre il punto di vista nazionale, in modo che siano rilevanti anche per un pubblico internazionale e contribuiscano al dibattito globale.
Nel 2025 se ne è avuta dimostrazione con la forte eco degli articoli sulle votazioni federali, sugli sviluppi tecnologici e sulle soluzioni innovative provenienti dalla Svizzera. Esempi che hanno riscosso un grande interesse internazionale sono un articolo sulla posa di pannelli solari tra i binari ferroviari nel Cantone di Neuchâtel, l’approfondimento sul massiccio rifiuto popolare della tassa di successione e dell’iniziativa Servizio civico e quello sul doppio sì all’e-ID e all’abolizione del valore locativo. Ha suscitato un ampio dibattito anche il lancio del modello di intelligenza artificiale svizzero Apertus:
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La Svizzera lancia un’alternativa trasparente a ChatGPT
Nel 2025, i contenuti più citati di Swissinfo erano in lingua inglese. L’edizione inglese ha registrato una crescita del 15 per cento delle visite. La comunità anglofona è particolarmente attiva su Instagram e Facebook. Su questi canali si sono rivelati popolari, generando vivaci interazioni, articoli sulla democrazia svizzera, sulla forza innovativa del Paese e su temi internazionali osservati dalla prospettiva svizzera. Un esempio è il contributo sull’industria dei droni in Ucraina, che ha ottenuto il picco di interazioni in inglese sui social media.
L’importanza di questo spazio linguistico è testimoniata anche dai formati dialogici e audiovisivi. Il dibattito che ha generato il maggior numero di risposte verteva sulla domanda: ‘‘Le democrazie sono in grado di resistere agli attacchi?’’ I formati video hanno riscosso molto successo, come dimostrano le migliaia di visualizzazioni del filmato su YouTube How Swiss Democracy worksCollegamento esterno, che spiega la democrazia diretta.
Nello spazio anglofono è particolarmente evidente come Swissinfo offra una lettura comprensibile della Svizzera nel mondo: un Paese democratico, innovativo e inserito nel contesto internazionale, i cui sviluppi hanno una rilevanza che oltrepassa i confini nazionali.
Arabo
Il nostro servizio in lingua araba rafforza la percezione della Svizzera come attore credibile sul piano diplomatico, umanitario e nella mediazione internazionale.
L’arabo è stato introdotto negli anni Sessanta nell’offerta del servizio che ha preceduto Swissinfo, Radio svizzera internazionale (RSI). La legittimazione è stata fin dall’inizio la politica estera: la Svizzera voleva essere percepita nel mondo arabo come uno Stato indipendente, neutrale, umanitario e diplomaticamente credibile, e quest’intento rimane centrale ancora oggi. L’arabo non è solo una lingua internazionale di primo piano, ma anche la porta d’accesso a uno spazio geopolitico sensibile, dove fiducia, capacità di differenziare e credibilità sono particolarmente apprezzati.
Nello spazio arabofono, l’offerta di Swissinfo si rivolge a un pubblico che considera la Svizzera come un punto di riferimento politico, istituzionale e sociale. Un’utenza che comprende le cerchie diplomatiche, accademiche e specializzate, le persone interessate alla Svizzera per motivi turistici ed economici, nonché lettrici e lettori che vogliono saperne di più su geopolitica, diritti umani, guerra e pace in Medio Oriente. Per queste persone, la Svizzera non è solo un Paese sinonimo di stabilità economica e bellezza dei paesaggi, ma anche un campo di osservazione di questioni come governabilità, neutralità, mediazione internazionale, scienza e affidabilità sociale.
I temi rilevanti per il pubblico di lingua araba sono l’innovazione e la scienza, le peculiarità svizzere, il contributo della Svizzera nel mondo, la partecipazione politica e il buon governo, ma sono apprezzate anche le riflessioni critiche sulle banche, sulla fuga di capitali o sulla credibilità della neutralità svizzera nei conflitti internazionali. L’attrattiva dell’offerta è proprio il fatto di non trasmettere un’immagine idealizzata, ma di mostrare la Svizzera come uno spazio politico e istituzionale reale con i suoi punti di forza, le sue contraddizioni e la sua responsabilità internazionale.
Quest’interesse nel 2025 si è manifestato in particolare sui social media e nei formati di discussione, dove hanno avuto grande risonanza i contributi sulla guerra a Gaza e sulle dimensioni umanitarie, diplomatiche e legate al diritto internazionale del conflitto. Articoli come quello sulla situazione umanitaria nella Striscia di Gaza sono tra i più letti in arabo, mentre ha sollevato un’ampia discussione internazionale il servizio sulla decisione degli USA e di Israele di delegare l’aiuto umanitario a Gaza a una ONG con sede a Ginevra:
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La Fondazione umanitaria di Gaza distribuisce aiuti tra caos e spargimenti di sangue
Proprio nell’area di lingua araba emerge il valore particolare di Swissinfo: la Svizzera viene presentata come attore diplomatico, umanitario e istituzionale in un ambito tematico in cui sono fortemente richiesti credibilità, differenziazione e capacità di inquadrare la situazione politica.
Cinese
I contenuti in cinese mostrano la Svizzera come luogo di formazione e vita, oltre che un punto di riferimento per la stabilità, la proprietà e l’orientamento sociale.
Per Swissinfo, da tempo il cinese rappresenta una lingua strategica per il futuro; già in vecchi documenti programmatici la Cina veniva descritta come un attore economico e geopolitico emergente. L’introduzione dell’offerta in lingua cinese è stata quindi una scelta logica: la Cina è diventata uno spazio centrale per il commercio, l’istruzione, la ricerca, il turismo e la percezione internazionale della Svizzera. La sua legittimazione deriva dall’importanza globale a lungo termine della Cina e dalla necessità di far comprendere la Svizzera in uno spazio informativo fortemente autonomo.
I contenuti in cinese di Swissinfo si rivolgono a un pubblico per cui la Svizzera non è solo una nazione, ma anche un concreto spazio di riferimento, di vita e di formazione. Oltre agli utenti al di fuori della Cina che sono interessati alla Svizzera, ne fanno parte studenti, professionisti dei media e cerchie politicamente interessate. Ai loro occhi, il nostro Paese è al tempo stesso un possibile luogo in cui vivere, in cui seguire una formazione, uno spazio economico e un termine di paragone per questioni legate alla proprietà, alla sicurezza sociale, alla migrazione e all’ordinamento politico.
Di conseguenza sono molto richiesti argomenti relativi all’immigrazione e alla naturalizzazione, alla proprietà immobiliare, alle possibilità di studio e alle prospettive professionali, ma anche i contributi che parlano di democrazia, potere politico, neutralità e banche. Il valore dell’offerta risiede nel rifuggire da una narrazione astratta delle realtà svizzere, che al contrario sono inserite in un contesto immediatamente comprensibile dal pubblico sinofono.
Ne è testimone il successo riscosso nel 2025 dai contributi che spiegano le caratteristiche della Svizzera come spazio abitativo, formativo e giuridico. In particolare, i contenuti più letti riguardavano la naturalizzazione, il mercato immobiliare o la migrazione e le prospettive sociali. La comunità di lingua cinese ha inoltre mostrato grande interesse per i nuovi criteri di esame e sicurezza negli atenei svizzeri per le candidature di studenti stranieri:
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Come un’importante università svizzera passa al setaccio gli studenti cinesi
Per l’impatto di questa offerta sono fondamentali le piattaforme specifiche di diffusione. Nello spazio sinofono, i contenuti raggiungono gli utenti attraverso soprattutto WeChat e Red Note. Solo il canale WeChat di Swissinfo totalizzava più di 48’000 follower alla fine del 2025. Un articolo sulla vita di lusso della famiglia del capo di Stato camerunense in Svizzera ha stabilito il record annuale di 300’000 lettori. A ciò si aggiunge l’interesse a formati che contestualizzano gli sviluppi politici e le dinamiche di potere al di fuori della Svizzera, come la rassegna stampa in lingua cinese.
Nell’offerta sinofona emerge chiaramente la capacità di Swissinfo di presentare in modo comprensibile la Svizzera come luogo di formazione, stabilità, proprietà, pianificazione della vita e con un sistema politico intelleggibile, affrontando precisamente le questioni di concreta rilevanza per questo pubblico.
Giapponese
La nostra copertura mediatica nell’area di lingua giapponese presenta la Svizzera come uno spazio credibile di confronto e di prospettiva per l’innovazione, la democrazia e il cambiamento sociale.
Il giapponese è entrato a far parte della nostra offerta all’inizio del millennio. Storicamente, la decisione si spiega con il riorientamento strategico dell’allora RSI e in seguito di Swissinfo: la digitalizzazione aveva permesso di raggiungere direttamente importanti mercati internazionali. All’epoca il Giappone era una delle maggiori potenze economiche mondiali, leader nei settori della tecnologia, dell’industria e della finanza, nonché importante partner commerciale della Svizzera in Asia. L’unione tra rilevanza economica, tecnologica, scientifica e turistica e un pubblico desideroso di informazioni legittimava ampiamente il servizio in lingua giapponese.
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La voce internazionale della Svizzera in un mondo in mutazione
Swissinfo in giapponese si rivolge a un pubblico che percepisce la Svizzera soprattutto come un luogo di confronto e prospettiva: un Paese caratterizzato da stabilità politica, forza innovativa tecnologica, democrazia diretta, eccellenza scientifica e affidabilità internazionale. Al centro vi sono contenuti che aprono prospettive svizzere o internazionali su grandi dibattiti sociali e politici in Giappone, in particolare quando adottano un taglio comparativo o illuminano temi da un punto di vista non scontato nel mercato mediatico giapponese.
Proprio questo approccio costituisce il valore aggiunto dell’offerta. Temi come la migrazione, il suicidio assistito, i pericoli naturali e i rischi climatici, oppure questioni sulle garanzie di sicurezza militare hanno ampia eco perché forniscono un contesto internazionale a un pubblico, quello di lingua giapponese, già particolarmente reattivo a notizie di grande attualità o di forte impatto. Gli accessi principali a questi contenuti avvengono tramite Google, l’aggregatore di notizie SmartNews e il social network X.
Tra gli articoli in giapponese più letti nel 2025 figura il resoconto di un progetto pilota per la posa di panelli solari sulle linee ferroviarie svizzere, apprezzato anche perché collega gli approcci innovativi svizzeri a un dibattito tecnologico in corso in Giappone. Hanno riscosso molto successo anche la rassegna stampa sulla visita di Donald Trump in Giappone, un caso di violenza molto discusso nell’opinione pubblica e un servizio sulla politica dei dazi degli Stati Uniti.
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Shock tariffario di Trump: come si sta posizionando la Svizzera
Swissinfo in lingua giapponese continua ad assolvere una funzione chiaramente riconoscibile: non propone un’immagine esotica della Svizzera, ma al contrario la presenta come punto di riferimento e termine di paragone credibile per gli sviluppi economici, tecnologici e sociali che sono direttamente rilevanti anche per il Giappone stesso.
Portoghese
I contenuti in lingua portoghese inseriscono le tematiche svizzere in un contesto quotidiano e comprensibile per un vasto pubblico lusofono.
Il portoghese è una delle prime lingue internazionali offerte dal servizio di informazione svizzero per l’estero. Dapprima la sua legittimazione derivava dall’ampia diffusione globale in Portogallo, Brasile e nelle regioni lusofone dell’Africa. In seguito, il Brasile in particolare ha acquisito importanza come grande spazio economico e sociale. Il portoghese quindi non abbraccia un mercato unico, ma un’area linguistica molto diffusa, in cui la Svizzera è percepita come spazio di vita, di lavoro, economico e di riferimento.
L’offerta in portoghese di Swissinfo si rivolge a un pubblico ampio e generale, interessato alla Svizzera per i motivi più svariati. È composto da persone che vedono il nostro Paese come possibile luogo di residenza o di lavoro, che sono attratte dalle sue realtà sociali ed economiche o che seguono le tematiche svizzere per curiosità, spirito di confronto o per la necessità concreta di informazioni. Swissinfo è particolarmente radicato in Brasile: dal febbraio 2024, circa i tre quarti dell’utenza in lingua portoghese provengono dall’estero e più della metà dal Brasile, seguito dal Portogallo e dalla Svizzera.
Il punto di forza dell’offerta è la sua accessibilità. La Svizzera non viene narrata soltanto a un pubblico specializzato, ma a tutte le persone alla ricerca di informazioni pratiche così come di contributi sorprendenti o di contestualizzazione. Sono particolarmente richiesti i contenuti di servizio, come la ricerca di lavoro, l’alloggio o i passi concreti per ottenere la residenza in Svizzera. Suscitano grande interesse anche gli articoli sull’economia, sulla storia e sulle peculiarità e curiosità svizzere, come ad esempio il resoconto sulle principali modifiche legislative e novità politiche del 2025.
La comunità lusofona è molto attiva sui social media, soprattutto su Facebook e Instagram. L’impatto dell’offerta è chiaramente visibile anche nelle visite al sito web. Il contributo in lingua portoghese che ha generato le maggiori discussioni e ha portato più traffico nel corso del 2025 è stato un’analisi della genesi storica dell’antisemitismo nell’Europa cristiana e delle sue conseguenze sociali di lunga durata:
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Come l’Europa cristiana creò l’odio verso gli ebrei nel Medioevo
L’eco generata da questo articolo dimostra che nell’area di lingua portoghese non sono richiesti soltanto contributi di servizio, ma anche approfondimenti storici e sociopolitici, che inseriscano dibattiti attuali sulla religione, sull’identità, sulla discriminazione e sulla democrazia in un contesto internazionale più ampio.
L’offerta non risponde a questo interesse proponendo cliché, ma fornisce un’analisi giornalistica. Presenta la Svizzera come una società reale, spiegandone le strutture, le opportunità e anche le contraddizioni e facilitando in tal modo la comprensione di un Paese che nell’area lusofona è spesso visto come un luogo desiderabile, sul quale proiettare le proprie aspirazioni. Pertanto la funzione di Swissinfo in quest’area linguistica è soprattutto tradurre la Svizzera in un contesto quotidiano, chiaro e credibile a beneficio di un vasto pubblico che si avvicina al nostro Paese per motivi molto diversi.
Russo
La nostra copertura dell’area russofona informa con contenuti attendibili su neutralità, sicurezza e democrazia in un contesto informativo polarizzato.
Il russo ha un ruolo speciale nella storia dell’offerta internazionale della Svizzera. La lingua è stata a lungo considerata una lacuna strategica, poiché non è parlata solo in Russia, ma nell’intero spazio post-sovietico. Già alla fine della Guerra fredda si discuteva di utilizzare il russo come lingua franca della regione della CSI e veicolo di comprensione, democratizzazione e informazione indipendente. La sua successiva introduzione perciò non è stata un caso, ma la conseguenza di una legittimazione geopolitica di lunga data.
L’offerta in russo di Swissinfo si rivolge a chi cerca un orientamento affidabile in un contesto fortemente polarizzato, conflittuale e pervaso dalla disinformazione. Tra il pubblico di riferimento figurano la diaspora russofona, alcune fasce della popolazione in Ucraina e negli altri Stati post-sovietici, nonché persone interessate a temi politici ed economici che seguono con attenzione gli sviluppi internazionali.
Per questi utenti, la Svizzera è rilevante soprattutto per questioni che attengono alla neutralità, alle sanzioni, alla piazza finanziaria, alla diplomazia e alla credibilità delle istituzioni. Dall’inizio della guerra di invasione dell’Ucraina è cresciuto il bisogno di informazioni oggettive, contestualizzate e istituzionalmente accurate, in un russo chiaro e di qualità professionale. Allo scoppio del conflitto, la domanda è triplicata in breve tempo.
Nel 2025 hanno suscitato grande interesse e accese discussioni soprattutto le analisi sul ruolo della neutralità svizzera nel contesto della guerra in Ucraina, sull’attuazione e l’efficacia delle sanzioni e sul dibattito relativo alla politica di difesa e sicurezza in Svizzera. Il contributo più letto ha riguardato lo statuto di protezione S dei rifugiati ucraini:
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Nel complesso, l’utilizzo è più orientato alla discussione e all’analisi che al consumo. La regressione delle visite alla versione russa del sito web nel 2025 è anche una conseguenza delle restrizioni d’accesso in Russia. Swissinfo comunque è rimasto presente con altri canali, tra cui il più frequentato è stato Telegram, mentre il dialogo diretto più attivo con il pubblico si è svolto soprattutto su Facebook e Instagram.
Proprio nell’area russofona spicca l’importanza di Swissinfo come punto di riferimento affidabile: non come voce di parte, ma come offerta giornalistica che spiega chiaramente le posizioni della Svizzera e si propone come bussola in un contesto di tensione internazionale.
Spagnolo
Presentiamo la Svizzera al pubblico di lingua spagnola come punto di riferimento in termini di democrazia, stabilità economica e affidabilità istituzionale.
Lo spagnolo è stato una delle prime lingue dell’offerta internazionale. Già ai tempi della radio a onde corte, il mondo ispanofono era considerato un grande spazio comunicativo internazionale. Tale legittimazione è rimasta immutata: lo spagnolo è parlato in Europa, nell’America latina e nelle grandi comunità ispaniche degli Stati Uniti. Collega la Svizzera a un pubblico eterogeneo, che spesso la considera come pietra di paragone per la stabilità politica, l’ordine economico e le istituzioni democratiche.
L’offerta in lingua spagnola di Swissinfo si rivolge in primo luogo a un pubblico internazionale in Europa e nel Continente americano, in particolare in Paesi come Messico, Argentina, Spagna e USA, che dimostra interesse per il modello politico, economico e istituzionale rappresentato dalla Svizzera. Inoltre, raggiunge la diaspora svizzera in Spagna e America latina, in particolare con temi riguardanti la partecipazione politica, le assicurazioni sociali, gli sviluppi istituzionali e la migrazione:
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In Svizzera 4 persone su 10 hanno un passato migratorio: chi sono?
Sono molto richiesti soprattutto temi in cui la Svizzera è percepita come un modello di riferimento a livello internazionale: la stabilità del sistema finanziario, il ruolo della piazza bancaria, la democrazia diretta e i processi decisionali politici, le relazioni con l’Unione europea, la neutralità e il ruolo multilaterale di Ginevra.
A ciò si aggiungono argomenti relativi alla mobilità e al mercato del lavoro, nonché i contributi sul clima, sullo spazio alpino e sui pericoli naturali. Questi temi sono particolarmente rilevanti perché, nella prospettiva del mondo ispanofono, vengono spesso collegati ad aspetti strutturali dei propri sistemi politici ed economici: a volte come modello positivo, a volte come modello negativo, altre ancora come superficie di proiezione.
Spicca soprattutto l’interesse per i temi economici. Nell’area di lingua spagnola, la Svizzera continua a essere percepita come una piazza finanziaria stabile e un luogo sicuro, ma al tempo stesso è criticata in particolare quando è coinvolta in casi internazionali di malversazioni finanziarie o fuga di capitali. Questa ambivalenza tra stabilità, attrattiva economica e giudizio critico contribuisce in misura significativa a plasmare l’immagine della Svizzera in questo spazio linguistico.
L’utilizzo denota un chiaro comportamento selettivo: raramente nascono ampie discussioni tra gli utenti, che si concentrano invece sui formati interattivi, come la piattaforma di dibattito di Swissinfo. Sui social media, in particolare su Instagram, vengono premiati soprattutto contenuti esplicativi facilmente accessibili, per esempio sui fondamenti politici della Svizzera. Nel 2025, gli articoli sulle votazioni federali e sul sistema politico hanno collezionato centinaia di commenti, anche se per lo più in forma breve e puntualeCollegamento esterno.
La funzione dell’offerta in lingua spagnola è chiara: rendere la Svizzera comprensibile a un pubblico ampio, eterogeneo e attento alle vicende internazionali, in particolare dove punti di interesse come la stabilità economica, i sistemi politici e gli sviluppi sociali non sono solo oggetto di osservazione, bensì di confronto attivo con le proprie realtà.
Testo: Selina Haefelin; a cura di Reto Gysi von Wartburg
Traduzione dal tedesco di Paolo Valenti