Sventato attentato ecoterrorista contro l’Ibm di Zurigo
Due cittadini italiani e uno svizzero sono stati arrestati il 15 aprile nei pressi d Zurigo perché sospettati di aver pianificato un attentato contro il centro di ricerca europea dell’Ibm, a Rüschlikon. I tre farebbero parte del gruppo ecoterrorista italiano “Il Silvestre”.
Stando a quanto riportato dal SonntagsBlick, il terzetto sarebbe incappato in un controllo di polizia nei pressi di Zurigo. Gli agenti avrebbero trovato una bomba all’interno della vettura e dei volantini con la sigla del gruppo ecoterrorista italiano “Il Silvestre” di Pisa. Il loro obiettivo era il centro di ricerca europea dell’Ibm a Rüschlikon, attivo nel campo delle nano e delle biotecnologie. L’attentato avrebbe dovuto aver luogo lo scorso finesettimana, in occasione di un raduno di estremisti ecologici a Winterthur.
La procura federale ha aperto un’indagine per verificare se il colpo contro il laboratorio sia soltanto un caso isolato o il primo di una serie di eco-attentati pianificati contro aziende attive nel ramo sanitario.
I due cittadini italiani e il ticinese sono accusati di approvvigionamento, occultamento, trasporto e tentato uso delittuoso di materiale esplosivo.
swissinfo.ch e agenzie
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