The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera
In primo piano
Restate in contatto con la Svizzera

Non dimenticare l’olocausto

La presidente della Confederazione ha pubblicato un messaggio per la Giornata della memoria. Doris Leuthard invita a non dimenticare e a non chiudere gli occhi davanti alle «numerose situazioni di ingiustizia che si ritrovano in tutto il mondo».

Il 27 gennaio del 1945, il campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau è stato liberato dall’Armata Rossa.

La rievocazione di quel giorno – scrive nel suo messaggio la presidente della Confederazione – «continua a suscitare vivi ricordi e ad assumere un notevole significato simbolico».

Per la presidente della Confederazione, il furto, qualche settimana fa, dell’insegna del campo «Arbeit macht frei» (il lavoro rende liberi) ha a ragione suscitato un’ondata d’indignazione. Quell’insegna è un monito; è lì per ricordare a cosa ha portato l’odio nazional-socialista: alla cancellazione di «opportunità, progetti per il futuro e percorsi di vita», all’annientamento di un’incommensurabile «carica di umanità».

Gli orrori della Seconda guerra mondiale dovrebbero portarci a non «valutare il prossimo solo in base alla forza lavoro che riesce a fornire. In ogni persona c’è molto di più: valori, dignità, umanità». Per questo, conclude Doris Leuthard, «il 27 gennaio deve ricordarci di essere umani».

swissinfo.ch

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR