Uniti nella difesa del cavallo svizzero
Il settore equestre elvetico si è unito sabato per salvare l’Istituto nazionale di Avenches che rischia la chiusura. Durante l’incontro, si è dato vita al comitato «Cavallo svizzero».
Il gruppo di lavoro per la politica nazionale del cavallo si è incontrato per la prima volta lunedì 15 marzo grazie al particolare interessamento dei deputati Hans Grunder e Hansjakob Leuenberger. Il gruppo intende promuovere specialmente l’allevamento equino e gli sport equestri, così come il potenziale economico legato al cavallo.
I rappresentanti principali del mondo equestre svizzero si sono dati un obiettivo urgente: conservare l’Istituto nazionale d’Avenches nel canton Vaud, messo in pericolo dai propositi di tagli proposti dal governo: vorrebbe cancellare il contributo di sette milioni.
In Svizzera ci sono all’incirca 89’000 cavalli. Il settore equestre, si legge nella nota diffusa sabato dal comitato «Cavallo svizzero», impiega più di 10’000 persone e genera una cifra d’affari di 1,65 miliardi di franchi all’anno.
swissinfo.ch e agenzie
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