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Actelion rischia di dover versare 547 mio dollari ad Asahi Kasei

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 maggio 2011 - 12:09
(Keystone-ATS)

Il gruppo biotecnologico Actelion è stato sconfitto davanti a un tribunale californiano in relazione al contenzioso relativo a brevetti che lo oppone alla giapponese Asahi Kasei. La società elvetica potrebbe essere chiamata a versare alla concorrente fino a 547 milioni di dollari (473 milioni di franchi) di risarcimento danni.

La sentenza è stata resa nota venerdì. Domani la giuria proseguirà le consultazioni e preciserà l'entità di eventuali multe (punitive awards). Asahi accusa il gruppo basilese di rottura di contratto. In un comunicato odierno, Actelion si dice delusa, ma rispetta il verdetto della giuria. L'azienda con sede ad Allschwil (BL), deciderà quali misure adottare, e in particolare se presentare ricorso, una volta nota la sentenza definitiva.

Nel novembre 2008 Asahi ha sporto denuncia negli Stati Uniti contro Actelion per un contenzioso legato al medicinale Fasudil, messo a punto dalla società statunitense CoTherix per la società giapponese. Dopo il rilevamento di CoTherix nel 2007, Actelion aveva sciolto il relativo contratto per non mettere a rischio un proprio prodotto. Per Asahi, Actelion mantiene in questo modo il proprio monopolio.

CoTherix aveva già subito una sconfitta nel 2009 in una procedura di conciliazione: il tribunale arbitrale competente aveva assegnato al gruppo nipponico un risarcimento danni di circa 91 milioni di dollari.

La nuova sentenza giunge in un momento delicato per Actelion, che terrà giovedì l'assemblea generale. Contro il parere dei vertici della società, il grande azionista Elliott Advisors vuole far entrare sei propri candidati nel consiglio d'amministrazione (Cda) del gruppo biotecnologico, che conta nove membri. "Siamo molto delusi della supervisione insufficiente e della gestione di un caso legale così importante da parte dell'attuale Cda", ha affermato oggi l'hedge fund.

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