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Afghanistan: GB via entro 2015, anche se violenza continua

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 novembre 2010 - 15:22
(Keystone-ATS)

LONDRA - La Gran Bretagna lascerà l'Afghanistan nel 2015, indipendentemente dal fatto che ci sia o meno ancora violenza e corruzione nel paese. Lo ha detto ieri il ministro degli esteri britannico William Hague, rafforzando il concetto espresso poi in serata anche dal primo ministro britannico David Cameron, secondo cui il primo obiettivo della missione resta quello di garantire la sicurezza nazionale britannica.
Durante una riunione del comitato governativo degli affari esteri, Hague ha detto che se la pace definitiva in Afghanistan è un obiettivo molto a lungo termine, quello a cui i militari aspirano è di evitare che il governo di Kabul rischi ancora di essere rovesciato da forze violente. E soprattutto di scongiurare qualsiasi futura minaccia alla sicurezza nazionale britannica. "Questo non significa che arriveremo sicuramente a una situazione in cui ogni valle afgana sarà completamente pacifica o in cui non ci siano difficoltà nel governare il paese", ha spiegato Hague. Ma se anche non verrà eliminata qualsiasi forma di violenza, i soldati britannici lasceranno il paese entro il 2015.

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