Navigation

Afghanistan: Isaf uccide un capo Haqqani

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 giugno 2011 - 09:17
(Keystone-ATS)

Ismail Jan, numero due del network Haqqani in Afghanistan, è stato ucciso in un raid mirato in cui sono morti diversi altri talebani. Lo annuncia l'Isaf, riferisce la Cbs. La coalizione ha accusato Jan di aver fornito assistenza materiale per l'attacco contro l'Intercontinental di Kabul, nella notte tra martedì e mercoledì, che ha causato 12 morti.

Jan è stato ucciso ieri in un bombardamento mirato nella provincia orientale afghana di Paktiya, recita il comunicato dell'Isaf. Nell'attacco sono stati uccisi altri combattenti del gruppo. Il numero due del network Haqqani in Afghanistan è stato "individuato grazie ai resoconti di intelligence forniti da Kabul".

La rete Haqqani è basata in Nord Waziristan, in Pakistan, e opera contro le truppe della coalizione in Afghanistan. È considerato il terzo gruppo più importante tra i talebani, e quello più insidioso per le truppe americane schierate nell'area.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?