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Africa subsahariana: 14 milioni spose-bambine

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 settembre 2011 - 19:18
(Keystone-ATS)

Sono oltre 14 milioni le ragazze dell'Africa subsahariana sposate prima di aver compiuto la maggiore età. Mentre migliaia di altre giovani sono ancora costrette a sottoporsi a pratiche tradizionali dannose come mutilazioni genitali, incesti e concessioni sessuali in cambio di cibo, soprattutto in alcune zone del Kenya orientale colpite fortemente dalla siccità.

Lo rivela un rapporto di Plan International, una delle più importanti organizzazioni non governative che opera in 50 paesi del mondo al fianco dei bambini.

L'indagine, intitolata "Perchè io sono una ragazza" indica che la situazione più grave si registra proprio in Kenya dove centinaia di giovani, poco più che bambine, sono costrette a sposarsi giovanissime con uomini più grandi appartenenti alle proprie tribù o a prostituirsi con i camionisti che percorrono le principali strade di collegamento come quella che congiunge la capitale Nairobi a Mombasa.

Il rapporto indica, ad esempio che all'interno della comunità Meru che vive nel distretto di Tharaka in Kenya orientale, l'80% delle ragazze ha subito mutilazioni genitali. Gli attivisti chiedono alle Nazioni Unite di istituire una "Giornata delle ragazze" dedicata alle violenze che molte minori sono costrette a subire nel mondo.

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