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Ai Weiwei al centro di due esposizioni a Lucerna e Winterthur

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 maggio 2011 - 17:01
(Keystone-ATS)

L'artista cinese Ai Weiwei, che dallo scorso aprile è in carcere nel suo paese, è al centro di due esposizioni che si apriranno nei prossimi giorni a Lucerna e Winterthur (ZH).

Al Museo d'arte di Lucerna l'esposizione - da sabato al 2 ottobre - si intitola "Shanshui - Poesia senza parole". Il termine "Shanshui" significa letteralmente "montagna e acqua" e nell'arte cinese designa una parte della pittura paesaggistica dalla tradizione millenaria, ma anche lo spirito di coloro che la praticano, spiega il Museo. Una parte delle opere presentate proviene dalla collezione dell'ex ambasciatore svizzero in Cina Ueli Sigg, ed è reputata essere la più completa tra quelle di arte contemporanea cinese.

Il Fotomuseum di Winthertur spera ancora che l'artista Ai Weiwei, dopo aver preso parte allo sviluppo dell'esposizione e al catalogo, possa venire in Svizzera ad allestire personalmente la mostra, visibile dal 28 maggio al 21 agosto, con il titolo "Interlacing". Si tratta della prima esposizione di rilievo che presenta foto e video del cinese. Diverse centinaia di immagini per illustrare la diversità e le interconnessioni (da cui il titolo) del lavoro di Ai.

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