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Aids: appello di Carla Bruni in prima pagina su "Le Figaro"

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 settembre 2010 - 09:22
(Keystone-ATS)

PARIGI - Carla Bruni-Sarkozy e il professor Michel Kazatchkine, direttore esecutivo del Fondo mondiale per la lotta all'Aids, la tubercolosi e la malaria, lanciano un appello alla solidarietà internazionale per rinnovare lo sforzo finanziario contro queste tre malattie, oggi in prima pagina sul quotidiano francese "Le Figaro".
La première dame di Francia, ambasciatrice presso il Fondo, insieme con lo scienziato ricorda che "all'inizio del mese prossimo il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, presiederà la riunione di ricostituzione delle risorse del Fondo mondiale". Nell'occasione, i Paesi donatori saranno chiamati ad assumere impegni finanziari nel Fondo per i prossimi tre anni: "Risultati straordinari saranno alla nostra portata - scrivono la Bruni e Kazatchkine - se appena questa riunione consentirà di mobilitare risorse sufficienti. La Francia è il secondo donatore del Fondo dopo gli Stati Uniti, e siamo fieri che queste due nazioni mostrino l'esempio in questa lotta".
"Se otterremo le risorse necessarie - si legge nell'appello - potremo ancora far diminuire la tubercolosi e la malaria entro il 2015; potremo prevenire milioni di nuove infezioni da HIV; potremo far calare di molto il numero dei morti per Aids ed eliminare quasi completamente la trasmissione del virus dalla madre al bambino".
La Francia è stato il primo paese a rendere pubblico il suo contributo al Fondo per il periodo 2011-2013, un impegno di finanziamento pari ad un ammontare totale di 1,08 miliardi di euro nei prossimi tre anni.

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