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Algeria: l'italiana rapita a febbraio sta bene

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 maggio 2011 - 11:10
(Keystone-ATS)

Maria Sandra Mariani, la turista italiana rapita a febbraio nel sud dell'Algeria, "è viva e in buona salute". Lo ha dichiarato il ministro algerino del Turismo e dell'Artigianato, Smail Mimoune, citato dal quotidiano in lingua araba Ennahar, precisando di aver ricevuto queste informazioni "qualche giorno fa".

L'ultima prova in vita della donna fiorentina di 53 anni, rapita il 2 febbraio nel Sahara algerino e presumibilmente tenuta prigioniera in un Paese del Sahel, risale al 2 maggio scorso quando i terroristi inviarono un video che la mostravano.

Il 18 febbraio la tv emiratina al Arabiya trasmise un messaggio audio della Mariani che, in lingua francese, assicurava di stare bene e affermava di trovarsi nelle mani di al Qaida per il Maghreb islamico.

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