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Allarme Fao: prezzi alimentari ancora in rialzo, record storico

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 marzo 2011 - 12:23
(Keystone-ATS)

Prosegue senza sosta la corsa al rialzo dei prezzi alimentari. A febbraio toccano un nuovo record storico con l'indice Fao, fondato su un paniere composto da materie prime come grano, riso, carne, prodotti caseari e zucchero, che schizza a 236 punti da 231 di gennaio, segnando un aumento del 2,2% rispetto al mese prima. Lo comunica la stessa Fao sul proprio sito web.

Si tratta dell'ottavo rialzo consecutivo e il picco più alto mai registrato da quando la Fao ha iniziato la rilevazione dell'indice, ossia dal 1990, spiega l'organizzazione. "L'improvviso picco del prezzo del petrolio potrebbe esacerbare ulteriormente la situazione già molto precaria dei mercati alimentari", dice David Hallam, direttore della Divisione FAO Commercio e Mercati. "Questo aggiunge ulteriore incertezza sull'andamento dei prezzi, proprio quando sta per avere inizio la semina in alcune delle principali regioni produttrici".

Nel dettaglio, comunica la Fao, l'indice dei prezzi cerealicoli, che comprende i prezzi delle principali colture di base come grano, riso e mais, è aumentato del 3,7% a febbraio (254 punti), il livello più alto dal luglio 2008.

L'Indice dei prezzi latteo-caseari ha registrato a febbraio 230 punti, un incremento del 4% da gennaio, ma ben al di sotto del picco raggiunto nel novembre 2007.

L'Indice dei prezzi di grassi ed oli a febbraio è salito di misura a 279 punti, un livello appena al di sotto del picco registrato nel giugno 2008.

L'Indice dei prezzi della carne ha registrato nello stesso mese una media di 169 punti, in rialzo del 2% da gennaio. Al contrario l'Indice dei prezzi dello zucchero ha visto nello stesso periodo una media di 418 punti, appena al di sotto del mese precedente ma tuttavia un 16% in più rispetto a febbraio 2010.

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