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NEW YORK - Il Dipartimento di Giustizia americano valuta le strategie di Apple nella vendita di musica online e invia degli ispettori a parlare con le maggiori case discografiche. Lo riporta il "New York Times" citando alcune fonti.
Secondo queste, le indagini sono in fase preliminare e puntano ad accertare se Apple, in base alle recenti accuse, abbia utilizzato la propria posizione dominante per persuadere le case discografiche a non cedere i diritti su alcune canzoni in uscita a società concorrenti, quali Amazon. L'indagine sarebbe - aggiunge il "New York Tims" - in fase preliminare.
Lo scorso marzo il magazine "Billabord" ha riportato che Amazon.com ha chiesto ad alcune case discografiche di concederle i diritti per la promozione di alcune canzoni il giorno prima del loro lancio ufficiale. In cambio Amazon avrebbe incluso le canzoni nella promozione 'MP3 Daily Deal''.
Alcuni rappresentanti di iTunes, la libreria musicale di Apple, avrebbero però inviato le case discografiche a non aderire e punito quelle che non avrebbero reagito immediatamente all'invito facendo mancare alle canzoni l'appoggio di marketing di iTunes. Apple è il primo distributore di musica on line negli Stati Uniti con il 69% del mercato. Amazon è seconda con l'8%.

SDA-ATS