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RIAD - Riguarda cittadini sauditi e yemeniti il blitz delle autorità dell'Arabia Saudita che ha portato all'arresto di circa 100 persone accusate di appartenere a una cellula di al Qaida e di pianificare attacchi terroristici, in particolare contro strutture petrolifere. E' una delle più massicce operazioni del genere realizzate dal regno da anni.
Tra gli arrestati ci sono almeno 50 sauditi e decine di yemeniti, molti dei quali già fonte di allarme e preoccupazione per la sicurezza occidentale, in particolare in seguito al fallito attentato a dicembre a bordo di un volo diretto negli Stati Uniti e rivendicato dalla branca yemenita di Al Qaida.
Stando a quanto riferito dai media locali, i miliziani erano organizzati in tre cellule, due delle quali stavano pianificando attacchi a strutture petrolifere e per la sicurezza. Tra i fermati si riferisce inoltre di uno yemenita ritenuto dalle forze di sicurezza un membro di spicco della rete di Al Qaida.
La gran parte degli arresti sono stati effettuati nella provincia meridionale di Jazan, vicino al confine con lo Yemen. Non è stato tuttavia reso noto quando l'operazione è stata portata a termine dalle forze dell'ordine.

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SDA-ATS