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Assemblea PLR: appello Pelli per alzarsi e combattere

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 maggio 2011 - 11:56
(Keystone-ATS)

Il presidente del PLR Fulvio Pelli ha ammesso oggi davanti ai circa 300 delegati riuniti in assemblea a Lucerna che il suo partito ha "incassato un brutto colpo" nelle elezioni tenute recentemente in diversi cantoni. Il ticinese ha lanciato un appello ad alzarsi, fare un respiro profondo e lottare in vista delle federali di ottobre, e ha incassato l'applauso dei presenti.

Si è trattato di settimane emozionali, intense e difficili per i liberali-radicali, ha affermato. Le sconfitte non sono una vergogna, non rialzarsi però sì. Il consigliere nazionale ticinese ha quindi chiesto al partito di rimanere fedele ai propri principi. L'uscita immediata dal nucleare, ad esempio, non è un'opzione. È necessario trovare alternative per sostituire l'energia atomica nei prossimi quindici anni.

Pelli ha anche richiamato alla memoria i tre temi centrali del PLR: più impieghi, meno burocrazia e salvaguardia delle assicurazioni sociali. Su questo ultimo punto, il presidente ha affermato che "vogliamo evitare che il sistema sociale svizzero sprofondi in un baratro di debiti e insolvibilità". A questo scopo bisognerà effettuare diverse riforme durante la prossima legislatura; in particolare l'età di pensionamento dovrà essere armonizzato a 65 anni per gli uomini e le donne.

Pelli auspica anche un freno all'indebitamento dell'AVS. Secondo i liberali-radicali, chi risparmia deve inoltre essere ricompensato con deduzioni fiscali più importanti sui fondi del terzo pilastro. I delegati dovranno esprimersi oggi su una risoluzione in questo senso.

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