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Assemblea PLR: delegati per assicurazioni sociali durevoli

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 maggio 2011 - 14:43
(Keystone-ATS)

I delegati del PLR, riuniti in assemblea a Lucerna, hanno adottato all'unanimità una risoluzione che chiede misure per garantire il futuro dell'AVS, dell'AI e della previdenza professionale. Il testo menziona in particolare un'armonizzazione dell'età di pensionamento a 65 anni per uomini e donne.

Con un debito di 8 miliardi di franchi per l'assicurazione contro la disoccupazione e di 15 miliardi per l'AI, "le assicurazioni sociali svizzere sono in pericolo", si legge nel testo. Secondo i liberali-radicali, v'è ancora il tempo per riformare questi sistemi in modo equo ed equilibrato.

I delegati chiedono una riforma fondamentale dell'AVS. In un primo tempo vogliono un'armonizzazione dell'età di pensionamento e un freno alle spese. Il PLR esige inoltre che ciascuno possa determinare l'età pensionabile in modo flessibile. L'importo della rendita sarebbe calcolato rispetto all'età legale. Chi lavora più a lungo sarà ricompensato con una rendita più elevata.

Per quel che concerne l'AI, il partito di Fulvio Pelli chiede che l'aumento provvisorio dell'IVA, decretato per riempire le casse, si concluda come previsto nel 2018 e che i debiti di questa assicurazione vengano rimborsati entro il 2030 senza aumentare le imposte.

Dal canto suo, la previdenza professionale (secondo pilastro) è confrontata all'aumento della speranza di vita e al calo dei rendimenti finanziari. I liberali-radicali hanno pertanto incaricato il partito di presentare un piano di misure per affrontare tali sfide.

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