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Assemblea UDC: iniziativa armi chiaramente bocciata

Questo contenuto è stato pubblicato il 15 gennaio 2011 - 19:42
(Keystone-ATS)

EMMENBRÜCKE LU - I delegati dell'Unione democratica di centro (UDC), riuniti oggi in assemblea ad Emmenbrücke (LU), hanno chiaramente bocciato, con 432 voti contro 1, l'iniziativa "per la protezione dalla violenza perpetrata con le armi", sottoposta a votazione il prossimo 13 febbraio. I democentristi, che hanno dato avvio alla campagna in vista delle elezioni federali di ottobre annunciando battaglia per il Consiglio degli Stati, ritengono che l'iniziativa leda la libertà individuale.
I delegati hanno seguito gli argomenti del capo del Dipartimento federale della difesa (DDPS) Ueli Maurer (UDC) e del presidente del partito, il consigliere nazionale sangallese Toni Brunner. Maurer ha messo in guardia contro quelle che ritiene solo delle apparenze: a suo avviso infatti in febbraio popolo e Cantoni non si esprimono semplicemente su sicurezza e detenzione a casa dell'arma d'ordinanza, ma su qualcosa di assai più importante: il significato del cittadino e della sua libertà.
L'assemblea odierna ha costituito l'inizio della campagna in vista delle elezioni federali di ottobre. Gli obiettivi principali, enunciati nel discorso d'apertura da parte di Brunner, sono quelli di superare la soglia del 30% di voti e rafforzare la propria presenza al Consiglio degli Stati.

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