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Attacchi Oslo: Breivik voleva uccidere ex premier

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 luglio 2011 - 08:11
(Keystone-ATS)

Anders Behring Breivik, lo stragista norvegese arrestato dopo aver massacrato 93 persone, sull'isoletta di Utoya aveva come obiettivo, fra l'altro, l'uccisione della ex premier laburista Bro Harlem Brundtland, tre volte a capo del governo fra il 1981 e il 1996 e spesso chiamata la "madre della nazione". È quanto scrive il quotidiano norvegese Aftenpost.

Breivik, scrive il giornale, "aveva pianificato di arrivare a Utoya durante la visita di Gro Harlem Brundtland di venerdì, ma ha confessato durante gli interrogatori di essere arrivato in ritardo". La Brundtland ha tenuto un discorso ai giovani laburisti radunati sull'isoletta alle porte di Oslo ed è poi ripartita prima che il 32enne fanatico assassino riuscisse ad arrivare. "Volevo colpirla", ha confessato Breivik, secondo l'Aftenpost.

La Brundtland, laureata in medicina a Harvard, è stata anche presidente dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) fra il 1998 e il 2003.

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