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Barometro elettorale: i grandi in calo

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 luglio 2011 - 17:02
(Keystone-ATS)

A soli quattro mesi dalle elezioni federali tutti i grandi partiti perdono consensi rispetto a quattro anni fa. Per la prima volta infatti anche l'UDC registra un calo, mentre risultano in aumento Verdi, Verdi liberali e Partito borghese democratico (PBD). Lo rileva il nuovo barometro elettorale della SSR pubblicato oggi.

Se i cittadini svizzeri si fossero recati alle urne a fine giugno, i democentristi si sarebbero attestati al 27,5%, dato che corrisponde ad un calo di 1,4 punti percentuali rispetto alle ultime votazioni. Non è però migliore al situazione degli altri partiti storici: il PS raggiunge il 18,9% delle preferenze (-0,6), il PLR il 15% (-2,7) e il PPD il 13,4% (-1,1).

Secondo il sondaggio effettuato dall'istituto Gfs.Bern, è molto migliore la situazione per le realtà politiche più piccole: i Verdi toccano la soglia del 10% (+0,2) e il PBD cresce di 1,6 punti raggiungendo il 3%. Meglio di tutti fanno però i Verdi liberali, che ottengono la preferenza del 5,2% degli elettori (+3,8).

Rispetto all'ultimo barometro elettorale dell'aprile scorso si riscontra in particolare una perdita dell'UDC: il partito più votato in Svizzera perde ben 2,4 punti percentuali. I voti persi dai democentristi sembrano andare in direzione dei Verdi liberali e dei senza partito.

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