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Sorpresa oggi a Basilea Campagna in occasione del rinnovo dell'esecutivo e del parlamento. I Verdi entrano per la prima volta in Consiglio di stato con Isaac Reber, che ha scalzato dall'esecutivo l'uscente UDC Jörg Krähenbühl, direttore delle costruzioni.

Gli altri uscenti sono stati tutti riconfermati: si tratta di Sabine Pegoraro (PLR, 31'148 voti), Urs Wüthrich (PS, 30'138 voti), Peter Zwick (PPD, 29'829) e Adrian Ballmer (PLR, 27'028 voti). Con 28'444, l'ecologista Reber ha fatto addirittura meglio del radicale Ballmer.

L'UDC Jörg Krähenbühl ha ottenuto 25'946 suffragi. La candidata di "battaglia" socialista ha racimolato 24'398 preferenze. Un risultato insufficiente per ambire ad un seggio in governo.

Malgrado il loro candidato sia stato estromesso dal governo, i democentristi sono riusciti nell'impresa di superare i socialisti e sono così diventati la prima formazione politica del Gran Consiglio: l'UDC ottiene infatti 24 seggi, 3 in più rispetto al 2007. Secondo partito è il PS con 21 poltrone (-1).

Precipita il PLR che deve accontentarsi di 14 granconsiglieri (-6), quasi raggiunto dai Verdi che ottengono 12 seggi (+1). Il PPD ottiene 8 mandati (-3) e il PEV 4 (stabile). Fanno la loro comparsa in Gran Consiglio il PBD e i Verdi liberali, che ottengono rispettivamente 4 e 3 poltrone. I Democratici svizzeri perdono invece il loro unico seggio.

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SDA-ATS