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Si profila un successo ben oltre il previsto per la marcia della "vergogna" contro l'intera classe politica belga lanciata da cinque studenti, fiamminghi e francofoni, su internet e Facebook. A decine di migliaia (tra loro molte famiglie, studenti, pensionati, lavoratori) si sono radunati attorno alle 13.00 nella piazza Espace du Nord a Bruxelles ed hanno cominciato la marcia verso la piazza del Cinquantenario dove la manifestazione si concluderà nel pomeriggio.

Tra le decine di cartelli il filo conduttore era quello del richiamo alla serietà e alla concretezza di un sistema politico che da 224 giorni è in stallo e non riesce a produrre un nuovo governo. Il Belgio ha già superato il record europeo di crisi politica più lunga. Il prossimo "obiettivo" è il primato mondiale per ora detenuto dall'Iraq.

È questo è il motivo che giustifica il titolo della manifestazione ("Shame. No government? Great country", "Vergogna. Nessun governo? Grande paese"), lanciata da Thomas Royberghs, Simon Vandereecken, Thomas Decreus, Felix De Clerck e Alex Hermans, gli studenti poco più che ventenni che si sono posti alla testa del corteo dietro una vettura.

Totalmente "apolitica", nel senso di non sponsorizzata da alcun partito, la manifestazione ha permesso di esporre cartelli quali: "Politici, siete pagati per trovare soluzioni, smettetela con i vostri giochi da bambini, vogliamo risultati", "Finita la ricreazione, è tempo di governare", "Dividerci? Non in nostro nome", "Politico, svegliati", "È tempo di formare un governo, stop al circo della politica", e "Meno bla-bla, più risultati".

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SDA-ATS