Navigation

Bin Laden: Interpol, rischio terrorismo accresciuto

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 maggio 2011 - 11:24
(Keystone-ATS)

L'Interpol ha messo in guardia contro "un rischio terroristico accresciuto", dopo la morte di Osama bin Laden. Le forze di polizia dei 188 Stati aderenti all'Interpol sono "in massima allerta per lottare contro atti di rappresaglia se Al Qaida tentasse di provare che esista ancora".

"Il terrorista più ricercato al mondo non c'è più, ma la morte di Bin Laden non rappresenta la sparizioni delle organizzazioni affiliate ad Al Qaida o ispirate ad Al Qaida - sottolinea in una nota il segretario generale dell'Interpol, Ronald Noble - che continuano e continueranno ad essere coinvolte in attacchi terroristici in tutto il mondo".

"Dobbiamo dunque - conclude il messaggio - restare uniti e concentrati sulla cooperazione e la lotta che abbiamo intrapreso, non solo contro questa minaccia mondiale ma anche contro il terrorismo perpetrato da qualsiasi gruppo, quale che sia".

Londra ha da parte sua deciso di rivedere la sicurezza delle sue ambasciate. Lo ha detto il ministro degli esteri britannico William Hague. "Ci sono molte parti di al Qaida che vorranno ancora mostrare di essere ancora in business nelle prossime settimane", ha detto Hague alla radio della Bbc.

"Ho chiesto stamattina alle nostre ambasciate di rivedere le procedure di sicurezza per esser certi che sia innalzata la vigilanza", ha aggiunto il capo del Foreign Office.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?