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Borsa: Europa ancora in calo, auto sotto pressione

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 ottobre 2010 - 20:59
(Keystone-ATS)

MILANO - Ancora una giornata negativa per le Borse europee, che archiviano la sesta seduta consecutiva in ribasso mettendo a segno la peggiore serie dal gennaio del 2009.
I listini del Vecchio Continente hanno lasciato sul terreno circa mezzo punto percentuale (Stoxx 600 -0,50%) risentendo ancora una volta dei timori legati allo stato di salute di alcuni Paesi europei, in primis l'Irlanda.
E non a caso proprio il taglio sulla crescita della vecchia 'Tigre Celticà, messo a punto dalla Banca centrale irlandese, ha alimentato la speculazione con lo spread sui titoli di Stato irlandesi sul bund tedesco che si è mantenuto intorno ai 400 punti base, non lontanissimo dal record storico dello scorso 288 settembre (449 punti).
A tutto questo si aggiungono poi i dati macro arrivati dagli Usa, che non sono riusciti a dissipare i timori sulle prospettive di ripresa della maggiore economia del mondo. Mentre i compromessi per la vendita di case in agosto sono cresciuti oltre le previsioni, gli ordini all'industria hanno registrato un calo maggiore alle stime degli analisti, indebolendo così i mercati azionari.
In Europa le vendite si sono concentrate soprattutto sul comparto automobilistico dopo che la vendita di auto nuove a settembre sono cadute del 18 per cento. A farne le spese soprattutto Volkswagen che ha lasciato sul terreno circa il 3,66%. Pesanti anche Porsche (meno 4,3%) e Daimler (meno 3,8%).
Nel comparto bancario si è guardato soprattutto alle banche greche dopo che alcuni broker hanno rivisto le proprie stime all rialzo. National Bank of Greece è balzata del 2,5%, mentre Efg Eurobank ha chiuso con un balzo in avanti del 5,1%. Bene anche Alpha Bank che è cresciuta del 7,2%.
Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali Borse europee:
- Londra -0,66%
- Parigi -1,15%
- Francoforte -1,24%
- Madrid -0,64%
- Milano -1,47%
- Amsterdam -1,01%
- Stoccolma -1,26%
- Zurigo -0,56%

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