Le Borse europee, così come Wall street, non hanno accusato l'annuncio del deficit record degli Stati Uniti: i listini del vecchio Continente hanno chiuso sostanzialmente stabili, con Atene (+1,28%) e Lisbona (+0,71%) solide nonostante qualche tensione sui titoli di Stato greci e portoghesi.

Gli operatori finanziari non si sono insomma impressionati dall'annuncio del presidente Usa, Barack Obama, che pensa a una finanziaria per il 2012 da 3700 miliardi di dollari e che ha previsto un deficit di bilancio degli Usa di quest'anno che toccherà il record di 1600 miliardi di dollari.

Anzi qualche acquisto si è visto tra i titoli della chimica (+1,71% l'indice Dj stoxx specializzato) e delle materie prime minerarie, dove Xstrata è salito del 2,03%. Vendite contenute tra i titoli automobilistici, stabile il settore del credito, dove spicca il rialzo dell'1,92% di Credit Suisse. Tra i bancari deboli invece Lloyds (-1,71%) e Societe generale, che ha chiuso in perdita dell'1,24%.

Di seguito, la chiusura degli indici dei titoli guida delle principali Borse europee:

- Londra -0,05%

- Parigi -0,11%

- Francoforte +0,34%

- Madrid -0,27%

- Milano -0,26%

- Amsterdam +0,14%

- Stoccolma -0,52%

- Zurigo +0,01%.

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