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Borsa: Europa debole, frena con Wall Street e petrolio

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 marzo 2011 - 20:06
(Keystone-ATS)

Borse europee deboli con Wall Street in calo e in scia alle tensioni sul mercato petrolifero con il greggio ormai oltre i 106 dollari al barile.

I listini del Vecchio Continente si mostrano tutti al palo in chiusura con l'indice d'area Stoxx 600 in flessione di mezzo punto percentuale. Sugli scudi Bulgari (+59%), con l'Opa promossa da Lvmh. Crolla, invece, a Londra l'operatore satellitare Inmarsat (-13%) dopo i risultati d'esercizio.

A livello settoriale finiscono sotto pressione le materie prime (sottoindice dj stoxx -1,55%). Tra i peggiori Vedanta (-3,5%), Rio Tinto (-2,4%), ArcelorMittal (-1,7%). Deboli anche i bancari (-0,81%) con Bank of Ireland (-3,4%), Kbc (-2,9%) e Commerzbank (-2,3%). Resistono in territorio positivo gli automobilistici (+0,09%) con Fiat (+0,80%) e Daimler (+0,75%). Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali borse europee.

- Londra -0,28%

- Parigi -0,74%

- Francoforte -0,24%

- Madrid -0,03%

- Milano +0,03%

- Amsterdam -0,51%

- Stoccolma +0,50%

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