Navigation

Borsa svizzera: accentua il ribasso, perde oltre il 3%

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 settembre 2011 - 15:43
(Keystone-ATS)

La giornata prosegue in netto regresso per la borsa svizzera che, sulla scia degli altri mercati, accentua addirittura il movimento al ribasso: alle 15.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 5288,22 punti (-3,42% rispetto alla chiusura di ieri), mentre il listino globale SPI era in flessione del 3,45% a 4814,02 punti.

Il mercato sconta le previsioni pessimistiche sulla salute dell'economia Usa presentate ieri sera dalla Fed. Gli investitori, già confrontati con la crisi del debito della zona euro, vedono infatti ora addensarsi anche cupe nubi all'orizzonte della congiuntura globale.

I giudizi espressi dalle agenzie di rating sulle banche italiane e americane mettono intanto sotto pressione in Svizzera i titoli finanziari quali UBS (-4,81%), Credit Suisse (-5,81%) e Julius Bär (-6,74%), nonché gli assicurativi Swiss Re (-4,08%) e Zurich (-4,43%).

Parecchio in difficoltà sono anche i titoli più legati ai cicli economici quali Adecco (-5,43%), Holcim (-5,02%) e ABB (-4,25%). Non va meglio, nel segmento del lusso, a Swatch (-7,21%) e a Richemont (-7,73%). I valori difensivi Nestlé (-1,97%), Novartis (-2,25%) e Roche (-3,10%) non riescono a frenare l'ondata di vendite.

Nel mercato allargato l'annuncio di una rettifica di valore da 49 milioni di franchi ha penalizzato la Liechtensteinische Landesbank (-6,63%). Discorso analogo per Logitech (-12,74%), che ha corretto al ribasso le previsioni per l'esercizio in corso a soli due mesi dall'ultimo intervento dello stesso tipo.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?