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Borsa svizzera: apertura in forte calo

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 novembre 2010 - 09:28
(Keystone-ATS)

ZURIGO - La Borsa svizzera ha aperto le contrattazioni chiaramente in territorio negativo. Sugli indici continuano a pesare i timori per il debito di alcuni paesi dell'area euro. Alle 9.20 circa l'SMI segna un calo dell'1,05% a 6464.08 punti, l'SPI dello 0,98% a 5767.08 punti.
Apertura in calo anche per le principali Borse europee. L'indice DAX di Francoforte scende dello 0,43% a 6.789,78 punti, il CAC 40 di Parigi perde invece lo 0,63% a 3795,14 punti e il il FTSE 100 di Londra lo 0,54% a 5650,18 punti. A Piazza Affari il FTSE Mib cede lo 0,79% a 20.212 punti.
Stamani Tokyo ha chiuso gli scambi in rialzo dello 0,93%, in scia all'indebolimento dello yen sull'euro e alla decisione di UE e FMI di sostenere il piano di risanamento dell'Irlanda. L'indice Nikkei si è portato a 10.115,19 punti.
Ieri sera Wall Street ha invece chiuso contrastata, con i titoli bancari hanno depresso il Dow Jones per il timore di ripercussioni negli Usa della crisi irlandese e per l'apertura di un'inchiesta di insider trading. Il Dow Jones ha perso lo 0,22% a 11.178,58 punti, lo S&P 500 ha ceduto lo 0,16% a 1.197,87 punti mentre il Nasdaq è avanzato dello 0,55% a 2.532,02 punti.

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