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Inizio di settimana al rialzo per la borsa svizzera: alle 09.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 6617,80 punti (+0,51% rispetto a venerdì), mentre il listino globale SPI era in crescita dello 0,44% a 5939,05 punti.

Vari fattori positivi stimolano il mercato: i futures su Wall Street sono in progressione dopo la chiusura di venerdì (Dow Jones +0,25% a 12'092,15 punti, Nasdaq +0,56% a 2769,30 punti), oggi Tokyo ha terminato in rialzo (Nikkei +0,46% a 10'592,04 punti) e per quanto riguarda le turbolenze nel Mediterraneo la situazione in Egitto sembra stabilizzarsi. Il dato macroeconomico odierno più importante sarà quello relativo ai crediti al consumo negli Usa, che verrà pubblicato però a piazze europee già chiuse.

Sul fronte interno l'attenzione è puntata su Julius Bär (+0,73%), che ha presentato i dati sull'esercizio 2010. Domani sarà il turno di UBS (+1,09%) e giovedì di Credit Suisse (+0,75%). Gli unici titoli che hanno avviato la seduta in flessione sono stati Actelion (-0,55%) e Synthes (-0,16%).

Avvio in rialzo anche per Francoforte (Dax +0,08% a 7222,05 punti), Londra (Ftse 100 +0,18% a 6007,98 punti), Parigi (Cac 40 +0,20% a 14055,50 punti) e Milano (Ftse Mib +0,40% a 22'709 punti).

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SDA-ATS